Teramo, al via l’era Di Antonio: «Onorerò la storia biancorossa»

9 Giugno 2023

L’imprenditore parla da presidente: «Passo importante che mi riempie di orgoglio e responsabilità» C’è da allargare la base societaria, sul fronte tecnico tornano in discussione i ruoli di allenatore e ds

TERAMO. Il Città di Teramo si prepara alla nuova era societaria. Dopo le dimissioni della dirigenza, avvenute mercoledì (ieri c'è stata la firma sull'uscita dalla società anche di Cesare Spinelli), il controllo del club biancorosso è passato nelle mani dell'imprenditore Filippo Di Antonio. Quest'ultimo, nel comunicato diffuso all'indomani del suo ingresso, parla da presidente del Città di Teramo: «Mi occorrerà qualche ora per metabolizzare questo passo importante che, da teramano, mi riempie di orgoglio e di responsabilità. Posso solo assicurare che produrremo il massimo impegno al fine di onorare la storia biancorossa. Successivamente avremo modo di rendere meglio note le linee programmatiche con la costruzione della rinnovata compagine societaria».
L'agenda di Di Antonio – che ha alle spalle un decennio da dirigente nel calcio e nel corso della stagione appena conclusa ha lasciato la co-presidenza della Torrese (squadra del torneo di Eccellenza) – è ricca di impegni e la fase organizzativa dovrà avvenire in tempi rapidi in vista dello sbarco nel campionato di Eccellenza. È tempo di allestire i programmi. Nei prossimi giorni ci si recherà da un notaio per la trasformazione della forma giuridica da Ssd a Ssdrl (società sportiva dilettantistica a responsabilità limitata). Solo dopo questo passaggio, in base anche alla distribuzione delle quote, verranno stabilite ufficialmente le cariche sociali. Nel frattempo, entro la prossima settimana, Di Antonio parlerà con i soci che si sono dimessi mercoledì per capire se tra di loro c'è qualcuno disposto a fare parte della Ssdrl che sta per nascere. Il tutto senza perdere di vista altre opportunità offerte dal territorio in termini di soci e sponsorizzazioni. La riunione prevista ieri con alcuni imprenditori della provincia è stata rinviata, ma Di Antonio è intenzionato ad allargare a più persone la compagine societaria ragionando sia nell'immediato che in ottica futura. C'è poi la questione impianti. Qualche giorno fa è arrivata l'apertura di Franco Iachini, disposto a scontare del 40% il costo d'affitto del Bonolis tramite sponsorizzazione, perciò bisognerà trovare un accordo con il gestore dello stadio per giocare in città.
Sul fronte tecnico, ci sarà da parlare con il ds Paolo D'Ercole e l'allenatore Marco Pomante. Entrambi sono apprezzati da Di Antonio (che, in primis, punta alla nomina di un direttore generale), però è da capire se i due condivideranno i programmi del nuovo corso. Per il ruolo di direttore sportivo, in caso di separazione con D'Ercole, c'è da tenere d'occhio il nome di Andrea Clementoni, fresco d'addio alla Torrese.
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