Teramo, Asia a 15 anni sceglie la scuola militare: farò il carabiniere

2 Settembre 2014

Studentessa ammessa alla Teuliè di Milano: "Il mio sogno è quello di indossare una divisa"

TERAMO. Asia ha un sogno e un sorriso disarmante che ti portano dritto dritto al cuore di questa storia. Che è quella di una ragazzina di 15 anni che giovedì varcherà la soglia di una delle più antiche scuole militari italiane, la Teuliè di Milano che nel suo passato vanta le frequentazioni di Silvio Pellico e Ugo Foscolo: perchè lei vuole diventare carabiniere o ufficiale medico. Sembra la storia di un’altra epoca, sospesa in un’atemporalità poetica, ma è una storia radicata nella realtà di oggi e ben lontana dalle quindicenni degli anni novanta che inseguivano il sogno di una passerella o di uno studio televisivo.

Asia Di Vincenzo, studentessa del liceo scientifico “Einstein” di Teramo, ha superato test di abilità fisica, cultura generale e logica sfidandosi con 1300 suoi coetanei italiani che da maggio a luglio si sono ritrovati a Milano e Foligno per le selezioni: solo in 106 sono stati ammessi a frequentare il trienno della scuola militare per poi scegliere l’accademia. «Perchè questa scelta?» risponde Asia, «perchè io sono cresciuta con il mito della divisa che indossa mio padre e ho sempre pensato che anch’io avrei servito lo Stato».

In casa Di Vincenzo l’amore per la divisa e gli altri c’è da sempre: papà Fabio è un funzionario della polizia provinciale, mamma Erminia fa l’infermiera. «I miei genitori e mia sorella Fabiana che sta per iscriversi alla facoltà di matematica o ingegneria mi hanno appoggiato e aiutato», dice Asia, «la mia famiglia mi ha sempre incoraggiata a seguire i miei sogni». E che la divisa fosse il suo papà Vincenzo lo aveva capito da tempo: dopo la scuola media, infatti, la ragazza aveva scelto di iscriversi all’istituto programmatori, ma quando spulciando sul sito della scuola militare aveva visto che l’ammissione era consentita solo a coloro che arrivavano dal liceo scientifico e dal classico, nel giro di qualche settimana aveva cambiato scuola. «Certamente il mio non è un progetto nato da poco», conclude la studentessa, «io sono convinta di quello che voglio diventare e farò di tutto per farlo. Che cosa mi aspetto dalla scuola militare? Sicuramente non sarà una passeggiata, ma io sono determinata e con l’appoggio della mia famiglia ci riuscirò». E la sua famiglia l’ha salutata con una grande festa a cui hanno partecipato in tanti tra parenti e amici: baci, abbracci, brindisi e alla fine un benaugurante saluto militare. Buona fortuna Asia.

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