Teramo, Futuro In scrive a Brucchi: "Restituisci il futuro della città ai cittadini"

4 Novembre 2017

I sei consiglieri del gruppo che fa capo a Paolo Gatti chiedono al sindaco di dimettersi dopo l'approvazione del bilancio

TERAMO. Consegnata questa mattina al sindaco di Teramo Maurizio Brucchi una lettera - firmata dai sei consiglieri comunali del gruppo "Futuro In", che fa capo all'ex assessore regionale Paolo Gatti - una lettera in cui si chiede l'immediata approvazione del bilancio comunale seguita dalle dimissioni del primo cittadino. Ecco il testo integrale della lettera aperta.

"Caro sindaco, ormai da molti mesi, troppi mesi, è chiaro a tutti che non esiste più una maggioranza in Consiglio comunale. Quanto accaduto due giorni fa, con la presenza di soli 15 consiglieri sui 33 assegnati, e con il conseguente scioglimento del Consiglio senza aver potuto discutere ed approvare il Bilancio di previsione, è solo l’ultima più evidente dimostrazione della impossibilità di procedere oltre, senza che si dia luogo ad un accanimento terapeutico, dannoso per la città. Negli ultimi mesi, siamo rimasti in operoso e responsabile silenzio, eludendo accuratamente ogni esternazione, nella speranza che si potesse in qualche modo approvare il Bilancio, evitando la compressione dei servizi e l’aumento delle tasse comunali, che un commissario avrebbe presumibilmente disposto. Oggi non è più possibile tacere o far finta di nulla: la realtà è sotto gli occhi di tutti. Questa esperienza amministrativa è conclusa, ed è tempo di favorire l’apertura di una fase nuova per la città. E’ tempo di restituire ai cittadini il potere di scegliere il percorso amministrativo futuro. Ci aspettiamo pertanto che Tu possa prendere atto della evidente, reiterata e consolidata mancanza di una maggioranza numerica e politica, e che Tu possa offrire al Consiglio comunale le Tue dimissioni irrevocabili chiedendo contestualmente a tutti i consiglieri, quale ultimo atto della consiliatura, il gesto di responsabilità della approvazione tecnica dello strumento contabile, per il bene della città".

Seguono le firme dei consiglieri comunali De Luca, Di Egidio, Di Matteo, Di Sabatini, Quintiliani e Salvi.