Teramo, lettere di minacce allo Zooprofilattico, denunciata una donna

I carabinieri sono risaliti all'ufficio postale di una frazione de L'Aquila da dove erano state spedite le due buste: una contenente farina, l'altra minacce di morte. La donna, sofferente di disagio psichico, denunciata per procurato allarme e minaccia aggravata
TERAMO. Lettere alla farina e minacce di morte: l'autrice è una donna aquilana. Lo hanno scoperto i carabinieri della stazione e del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Teramo, che hanno indagato sulle due lettere - una contenente polvere bianca, l'altra minacce di morte - ricevute la scorsa settimana dall’Istituto Zooprofilattico di Teramo, che hanno suscitato allarme e preoccupazione.
Le indagini hanno consentito ai carabinieri di rilevare dati utili in relazione all’ufficio postale da cui erano state spedite e ad identificare successivamente il responsabile: una donna residente in una frazione del comune di L’Aquila, sofferente di evidente disagio psichico. Nessun movente diretto a giustificazione del gesto. La sostanza contenuta in una busta, di cui si attende l’esito delle analisi di laboratorio, è con ogni probabilità semplice farina di grano.
La donna è stata denunciata in stato di libertà alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo per i reati di procurato allarme e minaccia aggravata.

