Teramo, Pomante: «Ci siamo presi tutto dall’inizio alla fine»

D’Egidio e i suoi 26 gol: «Un anno e mezzo fa ho scelto di essere protagonista nella mia città, sono felice di esserlo»
CUPELLO. Negli spogliatoi di Cupello, dopo il 3-1 alla Virtus, c’è grande soddisfazione in casa Città di Teramo per la chiusura stagionale col botto. Un pensiero comune raccontato dalla voce dell’allenatore biancorosso Marco Pomante: «Abbiamo fatto il Teramo dalla prima all’ultima giornata, prendendoci tutto quello che c’era da prendere, sia a livello di squadra che individuale. Ci tengo a ringraziare tutti, indistintamente, dalla società allo staff, dai giocatori ai collaboratori: è stata una stagione spettacolare, siamo sempre stati primi ed oggi abbiamo anche conquistato ulteriori record, mettendo la classica ciliegina sulla torta. La speranza è di non rivedere un altro Teramo in Eccellenza in futuro. La prossima stagione in serie D sarà una sorta di serie C2, visto il blasone delle piazze presenti: presto parlerò con la società, la volontà è quella di rimanere ma bisogna ragionare su tanti aspetti perché aumenterà esponenzialmente la forza delle antagoniste, sarà un campionato davvero spettacolare. Teramo ha la fortuna di avere un presidente che sta già lavorando per il futuro, l’auspicio personale è di continuare questo progetto intrapreso due stagioni fa, la fortuna è quella di poter programmare con largo anticipo. Adesso mi svestirò dei panni di allenatore per tornare a fare il marito e il papà…».
Dopo il match di Cupello ha parlato anche Stefano D’Egidio, che ha chiuso la stagione come capocannoniere dell’Eccellenza con 26 reti. «Dopo i dieci gol di domenica scorsa», dice, «avevamo riaperto la speranza di battere il record di reti in Eccellenza, oltre a quello di vittorie: ci siamo riusciti alla grande e siamo felicissimi di aver scritto un pezzo di storia del Teramo. Abbiamo fatto una grandissima cavalcata, siamo davvero felici e ci godiamo il momento».
Un anno e mezzo fa D’Egidio era in ritiro in C col Taranto, poi si è ritrovato in Promozione. «Essere scartato dal Taranto», dice al riguardo, «e restare senza squadra non lo auguro a nessuno. Ma io ho fatto una scelta di vita, sapevo a cosa andavo incontro, ero consapevole, e mi sono messo in testa che volevo essere protagonista nella mia città. Ora stiamo facendo le cose per bene e mi fa piacere essere protagonista qui. La serie D? Abbiamo visto le squadre che affronteremo, sarà un grande campionato. È normale che adesso bisogna staccare la spina, ma io voglio continuare qui a Teramo e se ci saranno i presupposti firmerò per questo club».(red.te)

