Teramo, presidio con fuochi artificiali: foglio di via per 5 anarchici

Indagini della Digos per identificare gli esponenti del movimento che il 15 agosto scorso davanti al carcere diedero vita a una manifestazione disobbedendo alle prescrizioni del questore
TERAMO. Nel corso del presidio in solidarietà ai detenuti che il 15 agosto scorso si è svolto davanti alla casa circondariale di Teramo, alcuni esponenti appartenenti al movimento anarchico si resero responsabili di violazioni in materia di pubbliche manifestazioni contravvenendo alle prescrizioni imposte dal questore, in particolare occupando un’area rurale privata vicino alla recinzione dell’istituto penitenziario e accendendo fuochi pirotecnici. L’attività investigativa svolta dalla Digos di Teramo ha consentito l’identificazione e la conseguente denuncia di sette esponenti anarchici, alcuni dei quali provenienti da fuori provincia (D.B.G. di anni 34, D.M.F. di anni 40, D.I.L. di anni 54, C.F. di anni 23, F.F. di anni 20, P.G. di anni 22 e C.M. di anni 46). A carico di cinque di essi, vista la gravità dei fatti e i numerosi precedenti a loro carico, sono state irrogate dal Questore le misure di prevenzione personali del foglio di via obbligatorio, per la durata di tre anni, con divieto di ritorno nel territorio del comune di Teramo. Le indagini sono ancora in corso per l’identificazione degli altri partecipanti al presidio.

