Teramo, Tourè vola: sogno il gol al Bonolis voglio divertire i tifosi

L’attaccante guineano lancia da ex la sfida al Pontevomano Questa sera biancorossi in campo per l’amichevole a Penne
TERAMO . Doppietta in Coppa Italia e alla prima di campionato. L’attaccante guineano Nouhan Tourè è il giocatore in copertina di questo inizio di stagione del Città di Teramo 1913. Domenica, nel giorno del ritorno dei biancorossi al Bonolis, Tourè giocherà da ex contro il Pontevomano, squadra nella quale lo scorso anno è andato a segno 11 volte in Eccellenza. «Spero di segnare ancora e di continuare a fare divertire i tifosi», dichiara il 22enne ingaggiato in prestito dal Tolentino, «con l’obiettivo di accoglierli al Bonolis con un gol. Bisogna centrare un altro successo. Al Pontevomano mi sono trovato molto bene, ho ottimi ricordi e fa piacere affrontarlo da avversario. Il campionato, quest’anno, è molto difficile e equilibrato, ma lavoriamo quotidianamente per vincerlo. Sul piano personale mister Pomante mi chiede di dare una mano anche in fase difensiva però lo faccio molto volentieri perché è importante che tutti sappiano difendere, iniziando dagli attaccanti. A chi mi ispiro? Il mio idolo è Mario Balotelli». Stasera, per il Teramo, è in programma un’amichevole sul campo del Penne (Promozione) con calcio d’inizio alle 20,30.
In vista di domenica, fari puntati sulla difesa: sembra difficile il recupero di Cangemi ed è da monitorare la situazione di Pepe, alle prese con fastidi alla schiena. Nel frattempo, a proposito della scelta di non entrare al Bonolis, il direttivo dei tifosi del Club Biancorosso Teramo fa sapere che «la decisione presa non è in alcun modo legata alla figura del gestore (Franco Iachini, ndc)» e ribadisce che «quella struttura, così come viene gestita, raffigura l’emblema di un fallimento dell’intera comunità e della sua arrendevole classe politica incapace, in tutti questi anni, di rivisitare un accordo di gestione palesemente a favore del privato (chiunque esso sia). Il Bonolis deve rappresentare il valore aggiunto per la nostra realtà. Non abbiamo preclusioni nei confronti di nessuno, ma restiamo in attesa di un segnale concreto da parte del Città di Teramo 1913 affinché introduca un progetto di recupero, anche a medio termine, dello stadio».
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