Teramo verso i 500 contagiati Casi nell’ospedale di Giulianova

9 Novembre 2020

Nel capoluogo altri 26, nella città costiera medici e infermieri infettati da pazienti arrivati da Atri Oggi riaprono le scuole a Montorio e ci sarà la nomina di Brucchi a direttore sanitario pro tempore

TERAMO. La curva dei contagi non si arresta: sono 115 i nuovi positivi nel Teramano con un aumento di 26 nel capoluogo e di 12 a Gulianova. Nel report regionale di ieri sono queste le località teramane con il maggior numero di incrementi che porta il totale a 487 nel capoluogo e a 215 a Gulianova dove sui numeri pesa il cluster alla Piccola Opera Charitas con i suoi 97 contagi tra ospiti e personale. Intanto oggi il direttore generale della Asl Maurizio Di Giosia firmerà la nomina a direttore sanitario di Maurizio Brucchi al posto di Maria Mattucci: per Brucchi la nomina a facente funzione in attesa del bando regionale.
MONTORIO. A Montorio si registrano 282 cittadini positivi ( +4 rispetto all’aggiornamento precedente) e si attendono gli esiti dei 450 tamponi effettuati sabato mattina in modalità drive-in su sessanta residenti che hanno già superato la quarantena e quindi per accertare la negativizzazione e la conseguente guarigione e sulla restante parte, la più consistente, di cittadini e studenti individuati con il tracciamento dei contatti dei positivi. Stamattina riparte in totale sicurezza e dopo le operazioni di sanificazione l’attività didattica in presenza in tutte le scuole, interrotta da giovedì, salvo per le classi sospese in attesa di esito del tampone e quelle nelle quali si concluderà nei prossimi giorni la quarantena dei ragazzi. In una nota l’amministrazione comunale ha precisato che «le comunicazioni sulle classi sono a cura della scuola, mentre il Comune, in accordo con l’Asl, decide, se necessario, sulla chiusura di tutta la scuola (non della singola classe)».
GIULIANOVA. A Giulianova è polemica sull’ospedale. Il comitato intercomunale per la salvaguardia dell’ospedale costiero con una nota chiede di conoscere la verità sui contagi che sarebbero stati riscontrati in alcuni reparti. Il tutto, secondo il comitato, avrebbe avuto inizio dal trasferimento nell’ex reparto di ortopedia (ala est) di alcuni pazienti provenienti dall’ospedale diAtri risultati negativi il giorno dell’arrivo ma successivamente diventati positivi. Due di loro, forse affetti da patologie pregresse, in maniera grave. Altri pazienti sono stati sistemati al 3° piano del padiglione ovest dove è stata allestita una zona Covid. Secondo il comitato sarebbero stati contagiati due medici e alcuni operatori sanitari con il reparto di rianimazione sanificato. Su questa vicenda il direttore generale della Asl Di Giosia ha annunciato un’indagine interna. Intanto il sindaco di Giulianova Jwan Costantini dice: «Assicuro che non c’è focolaio in ospedale e che il personale sta svolgendo un lavoro straordinario. Il virus ha dei tempi di incubazione variabili e può accadere che un paziente ricoverato con un tampone negativo si positivizzi in pochi giorni. Tutti i degenti passano per camere singole e non vengono a contatto con altri. Creare allarmismi non giova ai ricoverati, al personale, ai medici e alla città». Oggi resta chiusa la scuola media “Pagliaccetti/Annunziata” per la positività di un alunno. Oggi la scuola sarà sanificata.
CASTELLALTO. Domani mattina a Castellalto saranno eseguiti tamponi in modalità drive-test nel piazzale della palestra comunale. «Grazie alla collaborazione dei medici di base di Castellalto e la Asl » ha scritto il sindaco Vincenzo Di Marco.(red.te)
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