Teramo, è un’incognita la sede della prima partita casalinga

I biancorossi cercano un accordo con Iachini per giocare al Bonolis la gara del 15 contro il Roma City È ancora da fissare il consiglio che ratificherà il passaggio della gestione sportiva al Comune
TERAMO. Stadio Bonolis: la telenovela continua. Dove si giocherà il 15 settembre la gara della seconda giornata del campionato di serie D tra Teramo e Roma City? La domanda, al momento, non ha una risposta. E si resta sempre in attesa della convocazione del consiglio comunale per la ratifica dell'accordo transattivo che è stato raggiunto lo scorso 31 luglio con la società Soleia di Franco Iachini per il passaggio nelle mani del Comune della gestione sportiva dell'impianto di Piano d'Accio. I tempi si sono allungati e dalla prospettiva che si potesse andare in consiglio comunale entro la fine di agosto si è passati, nella migliore delle ipotesi, a un possibile slittamento dell'assise a fine settembre.
Il problema, però, è che l'inizio del campionato è alle porte (domenica il Teramo debutta a Fossombrone) e la data del 15 settembre, cioè quella della prima partita da giocare in casa, si avvicina sempre di più. Servirebbe quindi un accordo tra l'attuale gestore Iachini e la società biancorossa per consentire al Teramo di usufruire dello stadio prima che la questione Bonolis vada in consiglio comunale. L'eventualità di un'intesa economica tra i privati, allo stato attuale, sembra piuttosto difficile, perciò in queste ore potrebbero esserci dei contatti tra il Comune e Iachini per tentare di trovare una scappatoia momentanea facendo magari leva sui vari punti contenuti nell'accordo transattivo siglato poco più di un mese fa.
Il Teramo, dal canto suo, è alla finestra e attende con ansia l'evolversi della situazione. Il tempo stringe e la dirigenza vuole sapere dove si disputerà la gara con il Roma City in programma tra undici giorni. Nel tardo pomeriggio di ieri c'è stato un nuovo colloquio tra il presidente Filippo Di Antonio e il sindaco Gianguido D'Alberto per capire quali sono gli scenari sul Bonolis e che soluzioni mettere in pratica. L'obiettivo del club biancorosso è di riuscire a sapere e annunciare qualcosa di certo sullo stadio entro domani sera, in occasione della presentazione della squadra ai tifosi in piazza Martiri. L'alternativa al Bonolis sarebbe quella di iniziare la stagione al Savini di Notaresco (che è stato indicato dal Teramo nella domanda d'iscrizione alla serie D), ma non è nemmeno esclusa l'ipotesi di dirigersi su un altro impianto. Per comunicare una variazione di campo alla Lega nazionale dilettanti, comunque, c'è tempo fino a mercoledì prossimo.
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