Teresa Ginoble: «Non ha solo insultato me ma tutti quelli che mi hanno eletto»

24 Aprile 2016

ROSETO. «Sono frastornata da tanto clamore intorno a una vicenda che spero di dimenticare presto». Teresa Ginoble si dice sorpresa dalla grande eco mediatica suscitata dal filmato che la vede...

ROSETO. «Sono frastornata da tanto clamore intorno a una vicenda che spero di dimenticare presto». Teresa Ginoble si dice sorpresa dalla grande eco mediatica suscitata dal filmato che la vede destinataria degli insulti di stampo sessista pronunciati da Antonio Norante durante il consiglio comunale di giovedì sera.

«Non è la prima volta che finisco nel mirino di Norante e delle sue invettive nei miei confronti», continua la consigliera Ginoble, «per cui certe uscite non mi fanno più tanto effetto, anche se non fa certo piacere ascoltare certe frasi. Ma quello che mi fa più male non sono le offese nei miei confronti, ma per il ruolo che ricopro all’interno delle istituzioni. Attraverso me, le ingiurie sono state rivolte alle persone che hanno deciso che le rappresentassi in consiglio comunale, oltre che a tutte le donne».

Lo scambio di battute si è fatto più aspro quando è intervenuto anche Enzo Frattari, consigliere Pd, a difesa della sua capogruppo. Parole pesanti, al limite della denuncia, da entrambe le parti.

«Le mie battaglie sono solo sul terreno politico non certo quello delle aule di giustizia», chiarisce Ginoble, «come stavo facendo durante l’ultimo consiglio comunale quando sono stato interrotta con quella frase che si commenta da sé. Certo, mi sarei aspettata una maggiore tutela da parte del presidente Nicola Di Marco, il quale si limitato a far spegnere le telecamere, ma ciò non è bastato per evitare lo spettacolo indegno che tutti hanno visto e ascoltato». (f.ce.)