Terrore in galleria, tra gli scampati due seminaristi di Martinsicuro

29 Dicembre 2023

MARTINSICURO. Due seminaristi residenti a Martinsicuro, Simone Gasperi e Francesco Bollettini, erano a bordo del pullman che si è scontrato con un’ambulanza nella galleria Cà Gulino a Urbino...

MARTINSICURO. Due seminaristi residenti a Martinsicuro, Simone Gasperi e Francesco Bollettini, erano a bordo del pullman che si è scontrato con un’ambulanza nella galleria Cà Gulino a Urbino mercoledì scorso. I due giovani martinsicuresi stavano accompagnando un gruppo di chierichetti dell’Ascolano in visita a Urbino insieme al parroco di Cupra Marittima don Alberto Traini. Simone e Francesco sono usciti incolumi dal terribile incidente costato la vita a quattro persone, tutti gli occupanti dell’ambulanza: i tre del personale medico e il malato trasportato. I due seminaristi, insieme agli altri occupanti del pullman, dopo il violento impatto frontale con l’ambulanza, che ha preso fuoco, sono riusciti a uscire dal mezzo e si sono celermente adoperati per condurre i ragazzi fuori dalla galleria prima che questa fosse invasa dal fumo provocato dall’incendio dell’ambulanza. Nel pullman vi erano circa 40 persone, tra chierichetti e accompagnatori, delle parrocchie Madonna della Speranza, San Pio V e San Giovanni Battista di Grottammare e della parrocchia San Basso di Cupra Marittima. Sette ragazzi sono stati portati al pronto soccorso e poi dimessi per accertamenti mentre gli altri sono rientrati subito a casa.
«Un inferno di fumo e fuoco che sicuramente rimarrà indelebile nei miei ricordi»: queste le parole raccolte ieri da Simone Gasperi, che a fine novembre scorso, nell’affollata chiesa del Sacro Cuore di Martinsicuro, aveva ricevuto dal vescovo della diocesi di San Benedetto-Ripatransone-Montalto Carlo Bresciani l’ammissione agli ordini sacri: una tappa nella strada intrapresa per diventare sacerdote. Nella cittadina truentina c’è stata molta apprensione alla notizia dell’incidente del pullman e il parroco della cittadina don Anselmo Fulgenzi ha ricevuto molte telefonate che chiedevano notizie sui due ragazzi.
Sandro Di Stanislao