Test di massa, buona partenza In città fatti quasi 4mila tamponi

I positivi trovati a Teramo sono cinque, uno solo nei centri costieri coinvolti da ieri nell’operazione Marsilio visita le postazioni in Val Vibrata e lancia un appello alla popolazione: «Aderite tutti»
TERAMO. Lo screening di massa a Teramo e nelle città più grandi prende il via con una buona partecipazione, nonostante la giornata lavorativa. A dimostrarlo sono i dati del capoluogo, dove a fine serata erano stati effettuati 3.940 tamponi con cinque positivi e due da accertare. Un dato importante, soprattutto se paragonato a quello dell'Aquila, dove il primo giorno i tamponi erano stati 1.100.
IL QUADRO. Tra i comuni dove lo screening è partito oggi e proseguirà per il fine settimana anche Alba Adriatica, dove su 444 tamponi non è stato rilevato alcun positivo, Martinsicuro, dove i tamponi sono stati 340 senza alcun positivo, Roseto con 662 tamponi e un solo positivo, Pineto con 422 tamponi e nessun positivo. In totale dall'avvio della campagna di tamponi a tappeto nel Teramano i test eseguiti sono stati ad oggi 13.708, mentre i positivi asintomatici scovati sono stati 40. Oltre ai test effettuati nei comuni già citati, ne sono stati fatti 254 ad Arsita (due positivi); 371 a Basciano (un positivo); 408 a Bisenti (due positivi), 387 a Campli (otto positivi); 699 a Castellalto (4 positivi); 389 a Castiglione Messer Raimondo (nessun positivo); 319 a Castilenti (nessun positivo); 425 a Cermignano (quattro positivi); 930 a Civitella del Tronto (tre positivi); 105 a Colonnella (nessuno positivo); 60 a Controguerra (nessuno positivo); 151 a Corropoli (un positivo); 324 a Montefino (nessun positivo), 653 a Morro d’Oro (un positivo); 307 a Mosciano (un positivo); 63 a Pietracamela (nessuno positivo); 440 a Sant’Egidio (un positivo), 750 a Torricella (un positivo); 1.719 a Tortoreto (cinque positivi); 1.121 nei comuni della valle siciliana (Castel Castagna, Castelli, Colledara, Isola del Gran Sasso e Tossicia con un solo positivo); 292 tra Fano Adriano e Crognaleto con un positivo.
MARSILIO. Un'operazione imponente quella messa in campo, dopo l'Aquilano, anche nel Teramano, e che ieri pomeriggio ha visto il governatore Marco Marsilio effettuare un sopralluogo in alcune postazioni dei comuni di Alba Adriatica, Colonnella, Controguerra e Corropoli. Questo pomeriggio, invece, sarà prima a Giulianova e poi a Teramo. «Con questo screening ci proponiamo di individuare precocemente le persone positive, soprattutto gli asintomatici», ha sottolineato il presidente Marsilio, «il mio appello è quello rivolto a tutti i cittadini di approfittare di questa grande opportunità che consente di mettere in sicurezza se stessi, la propria famiglia, il territorio in generale».
LE VOCI. Ieri intanto nel capoluogo, davanti alle 22 postazioni predisposte dal Comune, già dalle prime ore della mattina i cittadini erano in fila per sottoporsi al tampone. «Penso che sia importantissimo per me dare questo segnale di responsabilità», ha commentato un cittadino in fila fuori al Parco della Scienza, «per conoscere la mia situazione e quella dei miei familiari in questo momento e per aiutare il sistema a uscire da questa situazione». A fargli eco un giovane che aveva appena effettuato un tampone nella postazione di via Palma: «Credo che fare il tampone sia un gesto di responsabilità sia verso noi stessi che verso la comunità. Al più presto, forse anche oggi, lo faranno anche i miei familiari». Importante è stata anche la risposta della comunità scolastica, con diversi genitori e nonni che ieri mattina hanno accompagnato i bimbi a fare il tampone e si sono sottoposti anche loro al test. E sono stati proprio i più piccoli ad affrontare con spirito di comunità lo screening, scherzando e ridendo con gli amichetti prima di entrare per poi sottoporsi al test senza capricci e lamentele.
D’ALBERTO. «Sono soddisfatto di questa prima giornata», ha sottolineato il sindaco di Teramo Gianguido D'Alberto, «nonostante una fisiologica fase di assestamento iniziale con qualche sito che è partito dopo l’orario previsto, anche perché i tamponi sono arrivati nella tarda serata di ieri (mercoledì, ndr) causando un prolungamento dei tempi per l’allestimento delle postazioni, lo screening si è svolto senza problemi di sorta. C'è stata una buona risposta dei cittadini, nonostante la giornata lavorativa». Al lavoro, ieri, c'erano una cinquantina di sanitari a turno, ma servirà reperire anche altro personale. «C'è un dialogo con la Asl e stiamo reperendo altro personale», ha aggiunto il sindaco, «a quello che si è messo a disposizione va un grandissimo grazie di cuore. Da alcune categorie ci saremmo aspettati di più, lo dico con grande serenità, ma adesso cerchiamo di lavorare con chi si è messo e si metterà a disposizione». Un pensiero in particolare D'Alberto lo ha rivolto ai più piccoli, sottolineando lo spirito positivo e di comunità con il quale hanno preso parte allo screening.
BIONDI. A salutare l'operazione teramana anche il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi. «Sarà un test importante e impegnativo per la comunità, che L’Aquila ha già affrontato a inizio dicembre», ha detto Biondi, «proprio sulla scorta dell’esperienza maturata sul campo, ci siamo messi a disposizione del sindaco D’Alberto, anche fornendo temporaneamente i computer che sono stati utilizzati sulle nostre linee di prelievo per agevolare le operazioni di registrazione dei cittadini ai quali sarà somministrato il tampone».
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