Tortoreto, apertura della Regione sulle dune artificiali in spiaggia

5 Febbraio 2021

I balneatori soddisfatti dopo l’incontro con l’assessore regionale Campitelli e i tecnici dell’ente Il presidente Dezi: «Collaborazione tra pubblico e privato per la protezione della nostra costa» 

TORTORETO. La Regione apre uno spiraglio per la realizzazione delle dune artificiali invernali per la protezione della costa di Tortoreto, dopo il diniego del Comune e le discussioni che ne sono seguite. Nuova speranza, quindi, per il “modello Riccione” tanto ambito dagli operatori, ma finora bloccato ufficialmente per ostacoli normativi.
Pur non citando mai la parola “dune”, lo fa capire chiaramente l’associazione dei gestori degli stabilimenti, in una nota dal titolo “Interazioni positive tra Regione e BalneaTor”. Scrive l’associazione guidata da Carlo Dezi, ripercorrendo prima le tappe dei contatti intrapresi con l’ente regionale: «Con riferimento alle iniziative portate avanti dall’associazione BalneaTor di Tortoreto atte alla salvaguardia dell’arenile minato dalla crescente erosione, che già ha compromesso l’offerta turistica ad Alba Adriatica nord, si comunica che, dopo il primo incontro avvenuto il 25 gennaio, l’assessore regionale al demanio marittimo Nicola Campitelli, avendo ascoltato problemi ed esigenze della categoria, si è subito messo a disposizione organizzando in una settimana un incontro tecnico tra i dirigenti dell’ufficio demanio della Regione e una delegazione del direttivo di BalneaTor. Nel secondo incontro presso gli uffici della Regione del primo febbraio con i dirigenti del demanio tra cui Ettore Mantini e la segreteria dell’assessore, sono stati analizzati nei dettagli i punti, con maggiore rilevanza dal punto di vista normativo, che potrebbero avere una giusta ottimizzazione tra pubblico e privato». Quindi sulle dune artificiali invernali: «In particolare, per quello che riguarda la protezione della costa, dove BalneaTor propone una serie di barriere realizzate con la propria sabbia, oltre ai colloqui con lo staff di Campitelli si sono scambiati opinioni anche con l’ingegnere responsabile delle opere marittime. L’obiettivo raggiunto è quello di creare nel prossimo futuro un tavolo di concertazione fra pubblico e privato che attivi le giuste sinergie nel rispetto delle regole e norme, ma anche con un occhio alle esigenze del settore turistico».
L’intervento della Regione, del resto, è fondamentale per superare l’ostacolo segnalato dal Comune nel diniego alla sperimentazione delle dune temporanee invernali: il divieto posto dalla normativa regionale nella movimentazione della sabbia del posto. Qualcuno quelle dune le aveva realizzate nonostante il divieto: è il caso del villaggio Salinello, multato dalla guardia costiera nei giorni scorsi.
Negli incontri tra BalneaTor e Regione si sarebbe parlato panche di altri temi, come la sicurezza degli chalet. Che la questione sia importante, lo testimonia anche il tentato furto della notte scorsa proprio ai danni dello stabilimento della famiglia del presidente Dezi, il Maristella: nessun bottino, ma danni per centinaia di euro.
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