Tortoreto piange il pioniere del turismo

Centinaia di persone ai funerali dello storico balneatore Vittorio Ferretti, scomparso giovedì all’età di 80 anni
TORTORETO. L’addio commosso di Tortoreto ad un pezzo della sua storia. Ieri pomeriggio, ai funerali di Vittorio Ferretti, c’era tutta la comunità per salutare uno dei padri del turismo tortoretano e per stringersi alla moglie, alle due figlie e a tutta la sua famiglia. Dando vita allo stabilimento Bagni Vittorio nel 1960, Ferretti inventò dal nulla, insieme a pochi altri imprenditori-pionieri dotati di intuizione e coraggio, quella località turistica che oggi gioca un ruolo da protagonista non soltanto a livello abruzzese. L’ultimo stimolo al turismo della sua città lo aveva dato solo poche settimane fa, offrendo il suo stabilimento come luogo per le riprese della clip musicale “Solo per noi” del rapper romano Piotta, che sta portando in tutta Italia le immagini di Tortoreto e la nostalgia per l’epoca delle lunghe vacanze familiari che ormai non esiste quasi più, sostituita dal turismo “mordi e fuggi”. Nel mezzo, quasi sessant’anni vissuti sempre sul campo tra i suoi ombrelloni e il suo chalet dal colore arancione inconfondibile, che è rimasto sempre fedele a se stesso diventando una vera e propria icona turistica, mentre tutto intorno il settore si rinnovava e cambiava pelle più volte.
Non c’era solo il Vittorio imprenditore, pioniere di un intero settore economico, che nella vita fu anche titolare di una gioielleria in via Carducci. C’era anche il personaggio Vittorio, che accompagnò intere generazioni di turisti e residenti che prendevano d’assalto i Bagni Vittorio per tre mesi l’anno come fossero tutti membri di una grande famiglia, assistendoli e garantendo quella presenza fissa fino all’estate scorsa, all’età di 80 anni, e rendendoli partecipi anche delle proprie ricorrenze e degli avvenimenti importanti della sua vita. E poi c’era il Vittorio tortoretano amabile per i tanti che lo incontravano ogni giorno per le vie del Lido. A riprova del rapporto di stima di Vittorio Ferretti con la comunità tortoretana e di turisti, c’è il sostegno che in molti hanno voluto mostrargli sui social nelle ultime settimane, dopo la notizia del malore che lo aveva colpito. Altra prova, la sincera commozione per la sua scomparsa avvenuta venerdì mattina all’ospedale di Giulianova, che ha spinto centinaia di persone ad affollare prima la camera ardente nella sua casa sul lungomare e poi la chiesa di Santa Maria Assunta per i funerali. Non a caso, alla funzione religiosa hanno partecipato anche i rappresentanti delle istituzioni, a partire dal consiglio comunale quasi al completo, i rappresentanti delle categorie e i militari della capitaneria di porto.
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