Traforo Gran Sasso, la tinteggiatura delle gallerie rinviata a dopo l'estate

Strada dei Parchi era pronta ad aprire il cantiere ad agosto, ma da Provincia e Regione è arrivato il "no" unanime di sindaci e tecnici preoccupati dai lavori sul bacino idrico
TERAMO. Rinviati a dopo l'estate i lavori di tinteggiatura delle gallerie autostradali del Traforo del Gran Sasso. Una decisione assunta all'unanimità dal tavolo tecnico istituito dalla Regione Abruzzo che si è riunito questo pomeriggio a L'Aquila e che è stato presieduto dal vicepresidente Giovanni Lolli: i lavori di tinteggiatura delle gallerie autostradali del traforo del Gran Sasso verranno realizzati dopo l'estate. Una richiesta avanzata da tutte le istituzioni teramane dopo che la Società Strada dei Parchi aveva annunciato l'apertura del cantiere per agosto: la Provincia, lunedì scorso, aveva riunito i sindaci dell'assemblea del servizio idrico integrato (Assi) e anche qui, all'unanimità, è stato votato un documento proposto da Renzo Di Sabatino che chiedeva il differimento dei lavori. "Certamente soddisfatto come lo è tutta la comunità teramana, una decisione di buon senso visto che ancora non è stato sottoscritto il protocollo d'intesa che impegna tutti i soggetti che a vario titolo devono compiere dei lavori nell'area del il bacino idrico di attenersi a un preciso capitolato sui materiali, sulle modalità, sulle comunicazioni preventive e sullo scambio di informazioni fra istituzioni e fra queste e i cittadini - dichiara il presidente Di Sabatino - ringrazio Lolli, il tavolo e i tecnici per lo sforzo di fare sintesi su una questione complessa, a lungo irrisolta, ma la cui soluzione non è più più rinviabile viste le numerose implicazioni sulla salute dei cittadini e sull'immagine del territorio".

