Travolto da una valanga di terra, resta sotterrato per più di un'ora nel teramano

Salvo un 55enne di Corropoli che stava eseguendo uno scavo insieme al fratello. Liberato dall'intervento dei vicini e dei vigili del fuoco
CORROPOLI. Sepolto da una valanga di terra mentre effettua uno scavo per la riparazione della condotta d’irrigazione. Massimo Felicioni 55 anni di Corropoli è stato salvato dai vicini di casa e dai vigili del fuoco che hanno dovuto scavare oltre un’ora per liberare il malcapitato dalla terra che lo ha travolto. E’ accaduto oggi (sabato 13 giugno) poco prima delle 15 nelle campagne di contrada Accattapane a Corropoli.
L’uomo, insieme al fratello, stava effettuando una riparazione della condotta che collega il pozzo all’impianto d’irrigazione quando ad un certo punto è stato sommerso dalla terra venuta giù a blocchi. Il 55enne stava lavorando nel terreno di sua proprietà che si trova in un punto molto scosceso. Ad un certo punto il terreno ha ceduto travolgendo l’uomo che è rimasto bloccato con una gamba mentre la terra lo aveva sepolto quasi del tutto.
Il fratello che era con lui ha chiamato aiuto. Immediatamente familiari, parenti e vicini di casa si sono messi all’opera per tirargli prima fuori la testa aiutandolo a liberarsi dalla prigione di terra. Nel frattempo è arrivata l’ambulanza del 118 ed i vigili del fuoco. Dopo essere stato liberato, l’uomo è stato trasportato con l’elicottero dei vigili del fuoco all’ospedale di Teramo. Il ferito è cosciente e ha guidato i soccorsi mentre lo liberavano dalla trappola. Sul posto i carabinieri di Corropoli.

