Tre incendi dolosi nei boschi I vigili intervengono col Canadair

A Canzano le fiamme divampano nella stessa zona presa di mira appena qualche settimana fa A Castilenti distrutti dieci ettari, a Campli i piromani appiccano due roghi a poca distanza
TERAMO. Tre incendi dolosi in diverse località, Canadair ed elicotteri in azione con svariati lanci d’acqua e decine di pompieri impegnati a terra: è stata una giornata di emergenza quella trascorsa ieri nel Teramano con i vigili del fuoco impegnati su più fronti e con la certezza dell’origine dolosa dei roghi che hanno danneggiato vaste zone di bosco e sottobosco. A cominciare da quello divampato nella tarda mattinata a Roiano di Campli, a poco distanza dal centro abitato, dove le fiamme si sono sviluppate in due punti di una scarpata a circa duecento metri l’uno dall’altro. Complessivamente è andata distrutta un’area di circa mille metri quadrati. Sul posto è intervenuta anche una squadra della Protezione civile di Corropoli e i carabinieri forestali che hanno avviato le indagini.
Due, invece, gli incendi divampati nel pomeriggio. Il primo in contrada Sodere di Canzano, al confine con Castellalto, in una zona già presa di mira qualche settimana fa. Le fiamme partite da alcune sterpaglie si sono ben presto estese ad un’area complessiva di circa otto ettari distruggendo sottobosco e danneggiando alcuni calanchi. A causa del vento le fiamme si sono ben presto estese ed è stato necessario l’intervento prima di un elicottero degli stessi vigili del fuoco e successivamente di due Canadair. Sul posto anche i volontari della dell’associazione Cives di Teramo e dell’associazione di protezione civile Gran Sasso di Mosciano. La terza emergenza, sempre nel pomeriggio, nel territorio comunale di Castilenti e, in particolare, in località Colle della Morte. L’incendio ha interessato un’area di circa dieci ettari di sterpaglie e bosco e per domare le fiamme è stato necessario l’intervento di un Canadair che ha effettuato numerosi lanci d’acqua visto che le fiamme si sono ben presto estese a dei calanchi difficili da raggiungere con le squadre di terra. Sia a Canzano sia a Castilenti le operazioni di spegnimento sono proseguite fino a tarda sera con i vigili che hanno istituito presidi nelle zone.(d.p.)
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