Trecentomila euro per sistemare il ponte di legno sul Tordino

Riunione in Regione con i rappresentanti di Giulianova e Roseto. I lavori inizieranno dopo l’estate Stanziata la stessa somma per sollevare la pista ciclabile del lungomare monumentale giuliese
GIULIANOVA. Trovate le risorse per la manutenzione straordinaria del ponte ciclopedonale sul Tordino: trecentomila euro per la struttura in legno che ha bisogno di cospicui interventi di sistemazione. È questo l’esito dell’incontro, convocato dall’assessore regionale Dino Pepe, che si è svolto ieri a Pescara con i rappresentanti dei Comuni di Giulianova e Roseto «Abbiamo voluto l’incontro con tutti i soggetti interessati», dice Pepe, «al termine di una istruttoria interna volta a studiare la fattibilità dell’intervento che si inserisce nella più ampia problematica della manutenzione dei ponti ciclabili, snodi fondamentali per la piena fruibilità del tracciato ciclabile abruzzese, tanto apprezzato a livello nazionale. Si è ritenuto di utilizzare alcune risorse disponibili in quanto coerenti con il principio di destinare risorse aggiuntive esclusivamente se rivolte a garantire la continuità dei tracciati e ad evitare interruzioni». Alla riunione di Pescara era presente la consigliera provinciale e comunale di Giulianova Federica Vasanella che sottolinea: «Quello che abbiamo ottenuto ci permetterà non solo nell’immediato di risolvere un problema di sicurezza e di fruibilità, ma anche di pensare e sviluppare progetti relativi al cicloturismo, rendendo appetibile il nostro territorio anche da questo punto di vista». La Regione metterà a disposizione 600 mila euro di cui una metà da utilizzare per la ristrutturazione del ponte sul Tordino e l’altra metà per il sollevamento della pista ciclabile che si sviluppa lungo il lato est del lungomare monumentale. L’assessore comunale Gian Luigi Core, presente anche lui alla riunione, dichiara: «Progetto e realizzazione dei lavori per il ponte saranno affidati alla Provincia di Teramo, speriamo in tempi ragionevoli». L’intervento dovrebbe iniziare a settembre per concludersi nella primavera 2019. All’incontro c’era anche il vice sindaco di Roseto Simone Tacchetti, il quale si dice «molto soddisfatto del finanziamento. Per la prossima estate, quindi, riavremo questo ponte come nuovo».Tacchetti gioisce soprattutto dopo la sua battaglia per sollecitare l’intervento della Regione per mettere in sicurezza il ponte, arrivando a minacciare di chiudere l’accesso dalla parte rosetana se non fosse stato programmato un intervento di manutenzione. «Sentivamo molto questo problema, segnalato quotidianamente dai cittadini», precisa Tacchetti, «anche perché noi stiamo facendo grandi sacrifici per ultimare i nove chilometri di pista ciclabile sul nostro territorio e, senza il ponte sul Tordino e con i ritardi sulla costruzione del ponte sul Vomano, Roseto avrebbe rischiato di restare isolata». Per questa estate il ponte sul Tordino resterà aperto al transito in attesa dei lavori. (al.al. e l.v.)
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