Tremila vaccinati ogni giorno Prima dose per l’85% dei fragili

Percentuale alta anche per gli over 70. Contagi e ricoveri in calo, positivo il 2% dei tamponi Il direttore generale della Asl : «Gli indicatori in netto miglioramento grazie alle somministrazioni»
TERAMO. La campagna di vaccinazione in provincia di Teramo procede al ritmo di tremila somministrazioni al giorno. L’impegno in questa fase è diretto soprattutto alle persone tra 40 e 69 anni, mentre sono già coperte in larga parte, con almeno una dose, le categorie degli over 80, degli over 70 e dei fragili, ossia le fasce più a rischio. Conseguenze dirette della copertura vaccinale delle persone più a rischio, sono il calo dei ricoveri, tornati a scendere dopo alcuni giorni di stop, e la stabilità del bilancio delle vittime per le complicazioni del virus. Anche i numeri sul contagio sono al ribasso: nel Teramano i tamponi positivi si attestano da qualche giorno intorno al 2% del totale dei test effettuati. «La campagna di vaccinazione sta dimostrando tutta la sua efficacia, facendo scendere tutti gli indicatori», commenta Maurizio Di Giosia, direttore generale della Asl di Teramo.
I VACCINI. Tra il 15 e il 21 maggio, la struttura della Asl, con il direttore sanitario e responsabile regionale dei vaccini Maurizio Brucchi, in provincia di Teramo ha somministrato quasi 20mila dosi, mentre sono oltre 5mila quelle del fine settimana appena concluso. Il dato più alto è quello di mercoledì con ben 3.817 somministrazioni nei centri vaccinali del Teramano. Nei prossimi giorni la Asl conta di concludere la campagna per gli ultimi ultraottantenni rimasti da vaccinare, con l’Adi impegnata nelle seconde dosi, ma la percentuale di copertura di questa categoria è già altissima e oltre il 90%. Subito dopo viene quella dei fragili con almeno una dose: è l’85% del totale. Vaccinato con almeno una dose, poi, il 78% degli over 70 e il 60% degli ultrasessantenni. Per gli over 50 e 40 percentuali ancora sotto al 50%, visto che la campagna per loro è appena cominciata. La Asl di Teramo sta usando tutti e quattro i vaccini a disposizione: Pfizer, Moderna, AstraZeneca e Johnson&Johnson.
I RICOVERI. «Nei reparti Covid non ci sono quasi più ultraottantenni, visto che hanno già la copertura del vaccino», dice Di Giosia, confermando il ruolo fondamentale della campagna di vaccinazione sulle fasce a rischio. L’ultimo report della Asl mostra il ritorno del segno “meno” di fianco al numero dei ricoverati, dopo alcuni giorni senza dimissioni: sono 42 i pazienti ricoverati (5 in meno dell’ultimo report), di cui tre in terapia intensiva. La Asl, però, nei prossimi giorni si aspetta un calo drastico del numero dei pazienti in ospedale: «Dei 42 ricoverati, ben 16 si trovano alla Rsa di Giulianova», spiega Di Giosia, «si tratta dei pazienti che sono in via di guarigione, tanto da poter uscire dai reparti ospedalieri, ma che sono ancora positivi al virus e non possono tornare a casa. Confidiamo quindi nel crollo del numero dei ricoverati nei prossimi giorni». L’ultimo report dell’azienda sanitaria teramana, inoltre, non riporta nuove vittime delle complicazioni del virus.
I CONTAGI. «Ci troviamo stabilmente da giorni intorno alla soglia del 2% di tamponi positivi sul totale: i contagi in provincia stanno scendendo», dice il direttore generale della Asl. Secondo il bollettino regionale, ieri i nuovi positivi in provincia di Teramo sono stati 19, numero in linea con quello dei giorni precedenti. Nei giorni scorsi la stessa Regione aveva certificato anche il calo dell’incidenza settimanale dei contagi in provincia. Tutti gli indicatori della pandemia, quindi, mostrano un trend in calo nel Teramano.
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