Tribuiani accusa: «Per la Tari previsti aumenti fino al 15%»

1 Agosto 2021

GIULIANOVA. Pietro Tribuiani, ex candidato sindaco del centrodestra, sconfitto al ballottaggio per 59 voti, torna ad accusare l’amministrazione comunale. Il consigliere indipendente ex Lega Salvini...

GIULIANOVA. Pietro Tribuiani, ex candidato sindaco del centrodestra, sconfitto al ballottaggio per 59 voti, torna ad accusare l’amministrazione comunale. Il consigliere indipendente ex Lega Salvini Abruzzo, in una nota, lancia accuse con la giunta del sindaco Jwan Costantini per le nuove tariffe Tari. «Aumenti dal 10 al 15%, al netto dei ristori governativi che strozzano le attività già in difficoltà», dice, « lo scorso anno la giunta prometteva diminuzione per tutti del 10%, spazzini per le strade, cassonetti automatizzati nei quartieri».
Secondo Tribuiani, nei prossimi anni ci saranno aumenti anche per le utenze domestiche dopo l’approvazione del Regolamento del Verde. In questo caso è previsto un bonus Tari per gli operatori commerciali che prenderanno in cura delle aree pubbliche. Afferma il consigliere: «Quella Tari abbonata sarà spalmata sui cittadini che però saranno felici di vedere qualche lucina in più o partecipare ad alcune feste di piazza, sempre e comunque a carico della collettività».
Tribuiani si interroga sulla posizione del consigliere di opposizione Matteo Francioni (Fratelli d’Italia: «nelle altre città il partito della Meloni difende gli interessi delle categorie produttive e lotta per limitare le tasse. A Giulianova non si esprime». Accuse anche ai nuovi iscritti della Lega: «Da questi signori tanti cittadini attendono spiegazioni e soprattutto risposte».(al.al.)
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