Trovato pericoloso parassita nella carne di un cinghiale

27 Maggio 2020

TERAMO. Il 23 maggio il laboratorio dello Zooprofilattico ha comunicato gli esiti delle analisi effettuate sulle carni dei cinghiali abbattuti durante la caccia di selezione, ripresa dopo la pausa...

TERAMO. Il 23 maggio il laboratorio dello Zooprofilattico ha comunicato gli esiti delle analisi effettuate sulle carni dei cinghiali abbattuti durante la caccia di selezione, ripresa dopo la pausa legata all’emergenza Covid-19.
La Asl in una nota fa sapere ch «un capo è risultato infestato da parassiti del genere Trichinella, un agente di zoonosi che si trasmette con l’ingestione di carni parassitate». E, dopo aver spiegato che il proprio servizio veterinario è deputato a questo genere di attività, riferisce: « A seguito del responso del laboratorio di presenza della Trichinella in uno dei cinghiali esaminati, è scattata la procedura di sicurezza che ha permesso al personale del servizio veterinario di rintracciare rapidamente il cacciatore e le carni contaminate disponendo la loro esclusione dal consumo umano».
È stato un decreto della Regione, in attuazione della normativa europea, ad aver reso obbligatoria la ricerca delle Trichinelle nelle carni dei suidi selvatici, «una misura necessaria nei confronti di una pericolosa zoonosi il cui agente è riscontrato sempre con maggiore frequenza anche nel territorio abruzzese», conclude la Asl.