Truffa al baby calciatore L’ex ds Di Nicola in appello

TERAMO. È stato fissato per il 5 luglio il processo d’appello per la truffa al baby calciatore con i genitori pronti a pagare sperando che il figlio potesse giocare da professionista. In primo grado...
TERAMO. È stato fissato per il 5 luglio il processo d’appello per la truffa al baby calciatore con i genitori pronti a pagare sperando che il figlio potesse giocare da professionista. In primo grado sono stati condannati a 9 mesi ciascuno Ercole Di Nicola, all’epoca dei fatti contestati dirigente dell’Aquila Calcio e successivamente coinvolto nell’operazione “Dirty Soccer”, e il campano Domenico Falanga nella sua veste di procuratore di calciatori. Il giudice di primo grado ha riconosciuto come responsabile civile l’Aquila calcio 1927, che nel frattempo non esiste più perché fallita.

