Turismo, crescono le imbarcazioni al porto

Risultato anche grazie al ritorno del distributore di carburante. Ferrante: «C’è più interesse»
GIULIANOVA. Cresce il numero di imbarcazioni ormeggiate occasionalmente nel porto di Giulianova.
Segnale ne è anche il fatto che il distributore di carburante del porto, gestito dal Cantiere Navale Giulianova della famiglia Ruffini su delega della società petrolifera Cristella di Cortemaggiore, ha erogato nei primi 15 giorni di agosto ben 25mila litri di carburante. Un buon punto di partenza per un’attività che finalmente sembra regolarizzata e senza più il pericolo di chiusura come accaduto in passato. Va detto che il punto vendita di carburante all’interno dello scalo giuliese è segnalato sul “portolano” nautico, manuale nazionale per la navigazione costiera.
La possibilità di riempire i serbatoi ha generato un altro dato positivo relativo agli ormeggi occasionali per uno o più giorni sulle banchine turistiche dell’Ente porto. Circa 30 se ne contano nei primi 15 giorni di agosto che arrivano a circa 60 dall’inizio dell’estate.
Così commenta Valentino Fabrizio Ferrante, presidente dell’Ente porto: «Quest’anno è aumentato notevolmente il parco delle imbarcazioni superiori ai 20 metri di lunghezza. Inoltre stiamo notando la crescita di attenzione verso la città e verso il territorio da parte dei appassionati diportisti. Per loro, una volta all’ormeggio, è semplice raggiungere il centro di Giulianova vista la posizione del porto inserito nel tessuto cittadino. I turisti, con l’imbarcazione ferma al porto, riescono a muoversi con mezzi pubblici e privati per visitare l’interno come il Gran Sasso e i Monti della Laga. Attorno a queste varie possibilità si è creato un tam tam tra la categoria che sta portando molto movimento». (al.al.)
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