Turismo, occupazione e lavoro: i candidati sindaco si sfidano

18 Settembre 2021

Dibattito serrato davanti alle telecamere di Rete 8 tra Ciancaione, Ginoble, Di Marco, Nugnes e Di Girolamo Attenzione rivolta ai temi del lavoro e dell’economia. Tutti i politici: «Offrire nuove opportunità di sviluppo» 

ROSETO. Un confronto serrato, quello che si è svolto davanti alle telecamere tra i cinque candidati sindaco per il Comune di Roseto nel nuovo evento in sinergia il Centro-Rete 8.
Ieri sera, nella sala consiliare del palazzo comunale il direttore di Rete 8, Carmine Perantuono, ha moderato il confronto tra l’attuale sindaco Sabatino Di Girolamo, candidato con la coalizione che comprende il Partito democratico, l’ex deputato Tommaso Ginoble, candidato con le sue “liste cittadine”, il candidato del centrodestra William Di Marco, la candidata della Libera coalizione progressista Rosaria Ciancaione, e infine il candidato sindaco di Spazio Civico Mario Nugnes. È stato un confronto leale incentrato su temi cruciali per la città come il turismo, il lavoro e l’annoso problema dei parcheggi, oltre a una rapida riflessione sull’emergenza Covid, i vaccini e il Green pass.
Dopo la presentazione dei candidati e delle liste in loro appoggio, i cinque aspiranti sindaco hanno affrontato il tema Covid, trovandosi in linea di massima d’accordo sulla gestione dell’emergenza e sull’utilizzo dei vaccini.
PANDEMIA. Il primo a rompere il ghiaccio è stato Di Marco, che ha ricordato l’importanza dei vaccini per uscire da questa situazione «magari per l’estate del 2022 potremo tornare alla normalità», seguito da Di Girolamo che da sindaco, come autorità sanitaria locale, ha dovuto gestire insieme alla Asl l’emergenza Covid e l’inizio delle vaccinazioni per gli over 80 e i soggetti fragili.
«Mi fido della comunità scientifica», ha detto Di Girolamo, «e sono favorevole ai vaccini e all’utilizzo del Green pass, per evitare di nuovo la chiusura delle scuole e delle attività». Nugnes ha ricordato l’importanza dei volontari per gestire l’emergenza Covid e la necessità dei vaccini, e infine Ginoble ha invitato a non avere dubbi sulle vaccinazioni, ricordando anche diversi suoi amici che non ce l’hanno fatta.
TURISMO. Il turismo è uno dei temi più importanti della città, e i cinque candidati sindaco hanno messo sul piatto le loro idee, dal miglioramento del decoro urbano alla destagionalizzazione dei grandi eventi, fino all’importanza del legame tra turismo e commercio. Di Marco ha parlato di «miglio magico», un corridoio d’ingresso alla città degno di un paese turistico, mentre Ciancaione ha evidenziato l’importanza della riserva del Borsacchio come volano per incrementare l’offerta turistica. Nugnes poi ha ricordato il legame tra turismo e commercio, avendo anche nella sua coalizione la lista “Operazione Turismo”, annunciando inoltre l’idea di realizzare una consulta permanente sul tema. «Se vogliamo incrementare il turismo dobbiamo aumentare prima di tutto i posti letto, ora carenti», ha aggiunto Ginoble, «e puntare alla destagionalizzazione dei grandi eventi nei mesi di maggio, giugno e settembre».
Di Girolamo infine ha messo sul piatto le Bandiere blu, giallo e verde, che certificano le buone qualità del territorio, precisando inoltre che «Il fronte mare non può essere più aggredito da edifici impattanti». Un argomento, quello del turismo, che evidentemente è stato uno degli argomenti più importanti del confronto vista la realtà di una città come Roseto che vede nel turismo una delle voci più importanti della sua economia.
LAVORO. Sul tema lavoro i cinque aspiranti sindaco hanno idee diverse. Alcuni di loro hanno incentrato il discorso sullo sviluppo dell’autoporto, area strategica, altri come Ginoble, ad esempio, hanno suggerito di guardare alle aziende già presenti e vedere come aumentare l’occupazione, e poi eventualmente pensare ad altri insediamenti. Nugnes ha posto l’accento sulla necessità di sbloccare velocemente dei progetti per l’insediamento di aziende che creano posti di lavoro, mentre Ciancaione ha portato l’esempio dell’autoporto di Castellalto. «Bisogna sbloccare la situazione dell’autoporto», ha confermato Ciancaione, «con una legge regionale adeguata e far sì che si possano insediare le aziende». Di Girolamo ha ricordato le richieste delle aziende pervenute per l’autoporto, lodando la giunta D’Alfonso per la legge regionale e criticando l’attuale giunta per non aver proseguito poi l’iter, e infine Di Marco ha sottolineato la necessità di creare le condizioni affinché i giovani possano restare in Italia a lavorare.
PARCHEGGI. Sul problema annoso dei parcheggi, accentuato in questa stagione estiva, i toni si sono accesi, soprattutto sulla chiusura dell’area Castelli e dell’area D’Annunzio. «Sull’area Castelli», ha esordito Nugnes, «c’è una delibera di giunta del luglio scorso nella quale l’amministrazione comunale ha dato un indirizzo all’imprenditore per costruire in quella zona. Noi crediamo che sia necessario delocalizzare i parcheggi con una grande area a sud e una nord». Di Girolamo subito dopo ha precisato che l’amministrazione sull’area Castelli non ha nulla da rimproverarsi, mentre Ginoble è convinto di realizzare dei parcheggi “verticali” nel centro cittadino. Di Marco e Ciancaione infine hanno ricordato l’importanza di sfruttare le aree di risulta per creare nuovi posti auto e venire così incontro alle esigenze di tutti i residenti e nei mesi estivi anche dei tantissimi turisti.
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