Un cittadino: il commissario mi ha cacciato La replica: non aveva l’appuntamento
TERAMO. Un anziano cittadino teramano, Giulio Porrini, ex funzionario della Bnl, ha denunciato alla redazione del “Centro” di essere stato «mandato via in malo modo» dal commissario straordinario...
TERAMO. Un anziano cittadino teramano, Giulio Porrini, ex funzionario della Bnl, ha denunciato alla redazione del “Centro” di essere stato «mandato via in malo modo» dal commissario straordinario Luigi Pizzi qualche giorno fa. Porrini da tempo chiedeva al Comune di sistemare la strada in cui abita, la cui pavimentazione era ridotta malissimo. Non vedendo ancora realizzato l’intervento che gli era stato assicurato, ha chiesto di parlare con il commissario. «Mi è stato detto dalla segreteria che mi sarebbe stato dato un appuntamento», dice, «ma dopo dieci giorni di silenzio sono tornato in municipio. Mentre parlavo con la segretaria il commissario è uscito, ha chiesto chi fossi e mi ha detto subito che non avrebbe parlato con me. Io gli ho chiesto: “Perché l’hanno mandata qui?” e lui ha detto: “Vada via, o chiamo i carabinieri”. Io sono persona conosciuta e stimata a Teramo, non merito di essere trattato così da uno a cui contribuisco a pagare lo stipendio». Il prefetto Pizzi, contattato per dare la sua versione, ha spiegato: «Al signore ho detto che doveva prendere appuntamento, come fanno tutti. Io ho fatto nominare due subcommissari anche per parlare con i cittadini, non posso ricevere tutti i teramani. Peraltro», conclude Pizzi, «il problema della strada lamentato dal signore è stato risolto». Porrini conferma: «Il giorno dopo quel brutto episodio in municipio, sono venuti a riasfaltare». (dv)

