Un piano per aiutare i disabili: così Pineto abbatte le barriere

Il percorso voluto dal Comune coinvolge associazioni del terzo settore e “Carrozzine determinate” Il presidente Ferrante: «È il primo sulla costa abruzzese, speriamo che sia d’esempio per altri enti»
PINETO. Nasce a Pineto il “Tavolo dell’accessibilità”: è diretto all’abbattimento delle barriere architettoniche rilevate in città nella passeggiata empatica del novembre scorso, effettuata sulle carrozzine dai disabili insieme agli amministratori comunali. Il progetto, che è stato portato avanti dall’associazione “Carrozzine determinate” presieduta da Claudio Ferrante, è il primo nella provincia di Teramo e si appresta ad essere un esempio per altri enti che vogliano intraprendere un percorso di inclusività sul proprio territorio. Per far parte del tavolo potranno presentare le candidature gli enti del terzo settore che abbiano una particolare attenzione al mondo della disabilità. In una nota il Comune scrive: «Si tratta di un tavolo consultivo che supporterà l’amministrazione al fine di rendere la città più accessibile. Le candidature dovranno essere presentate entro le 12 del 27 marzo e devono essere indirizzate all’area servizi alla persona e alla famiglia, in via Milano 1. Possono essere consegnate a mano, oppure spedite attraverso Pec all’indirizzo protocollo@pec.comune.pineto.te.it».
Ferrante ha dichiarato: «L’assessorato ai lavori pubblici retto da Jessica Martella ha approvato il progetto esecutivo per l’abbattimento delle barriere architettoniche in città con lo stanziamento di circa 50mila euro. Il tavolo che verrà costituito a Pineto è il primo che nasce sulla costa abruzzese, si vuole dare un segnale che sia da stimolo anche per gli altri enti che vorranno procedere all’abbattimento delle barriere nelle proprie città. Auspichiamo che prendano parte al tavolo anche associazioni di non vedenti e non udenti. Il tavolo è uno strumento tecnico e agile: pochi enti si fanno supportare da noi, solo ascoltando chi il problema lo vive lo si può risolvere alla radice grazie a un processo partecipativo». Nell’ottica approderà nelle scuole di Pineto anche il progetto “Sentinelle della civiltà”, che ha l’obiettivo di coinvolgere e sensibilizzare i più giovani sui temi della ricchezza della diversità per contrastare ogni forma di discriminazione.
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