Un piano straordinario contro la cimice asiatica

28 Febbraio 2020

Atri, è stato approvato dal consiglio comunale per tutelare le aziende agricole Passa anche il regolamento sul compostaggio domestico dei rifiuti organici

ATRI. Piano straordinario per la lotta alla cimice asiatica e nuovo regolamento per il compostaggio domestico dei rifiuti organici. Sono i due punti più importanti approvati giovedì scorso dal consiglio comunale di Atri.
Un’attenzione particolare è stata rivolta al recente allarme lanciato dalla confederazione nazionale della Coldiretti sugli effetti che la cimice asiatica sta producendo sul patrimonio arboreo della città, che ha visto già l’abbattimento di diversi alberi, soprattutto di olmi. Nella delibera approvata l’intera giunta comunale si è impegnata ad intraprendere tutte le iniziative idonee a informare specialmente gli agricoltori, chiamando a intervenire sul problema l’Anci, la Regione e altri enti pubblici. Il fine è emanare una serie di provvedimenti anche contingibili e urgenti, finalizzati a ostacolare il diffondersi della presenza sul territorio comunale dell’insetto di origini orientali per agevolare l’attuazione, da parte delle imprese agricole interessate, delle misure fitosanitarie dirette al contrasto della diffusione di tale parassita.
Al riguardo il sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti e l’assessore all’agricoltura Alfonso Di Basilico hanno dichiarato: «Considerando che il nostro territorio è a forte valenza agricola, abbiamo ritenuto di fondamentale importanza approvare il documento predisposto dalla Coldiretti sostenendo il “Piano straordinario di lotta alla cimice asiatica”, al fine di tutelare i nostri produttori agricoli e attuare, al contempo, una politica di sensibilizzazione per contrastare la diffusione della cimice asiatica, che rappresenta un parassita molto dannoso e che potrebbe avere ripercussioni fortemente negative sull’attività produttiva e sulla redditività delle imprese agricole locali».
Quanto al secondo punto di rilievo approvato dal consiglio comunale atriano, e che riguarda invece il nuovo regolamento per il compostaggio domestico che entrerà in vigore nei prossimi mesi, il Comune prevede, con tale atto, di aumentare la raccolta differenziata al oltre il 70%. Il compostaggio è diretto allo smaltimento del rifiuto organico/umido tramite l’utilizzo di compostiere che saranno fornite dalla attuale ditta che ha in appalto il servizio di igiene urbana. L’assessore all’ambiente Mimma Centorame precisa: «I cittadini che utilizzeranno il compostaggio domestico non potranno conferire l'organico direttamente all'azienda che gestisce il servizio di igiene urbana o nelle isole ecologiche informatizzate, potranno invece ottenere delle agevolazioni di pagamento e quindi delle riduzioni sulla tassa comunale dei rifiuti».
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