Un tavolo anti-crisi con le aziende

26 Luglio 2015

Molte fabbriche chiuse, il Comune accetta l’idea di Abruzzo civico

ATRI. Incontri con le aziende per progettare strategie di uscita dalla crisi. Li sta organizzando il Comune di Atri che ha raccolta un forte appello di Abruzzo civico sui problemi del sistema produttivo della zona. Un progetto che poi sarà presentato agli organi sovracomunali. Giorni fa, infatti, il coordinatore cittadino di Abruzzo civico, Paolo Basilico, aveva scritto una lettera al sindaco Gabriele Astolfi per chiedergli di attivare «attraverso iniziativa amministrativa, un tavolo per incontrare il mondo imprenditoriale cittadino che sta attraversando, in alcuni loro settori, una gravissima situazione aziendale e occupazionale. Purtroppo Atri, in questo ultimo periodo, ha raggiunto un livello di disoccupazione che supera di gran lunga la media provinciale e regionale».

Basilico osserva che «come movimento civico vogliamo partecipare e dare un nostro contributo affinché si chieda con forza che Atri e il suo territorio vengano inserite in area a forte crisi aziendale coinvolgendo la Regione Abruzzo e il ministero alle Attività produttive. Non si può più perdere tempo. Occorre quindi sviluppare al più presto con le aziende locali presenti su tutto il territorio del comune di Atri un confronto costruttivo per uscire da questa grave situazione lavorativa».

Basilico continua: «Abbiamo trovato la condivisione dell’amministrazione, dopo le ferie inizieremo un discorso con le aziende, quelle in difficoltà o che hanno chiuso, sia nell’artigianato che nell’industria. Dobbiamo verificare quali sono i loro problemi e proporre un intervento del ministero. Qui l’economia è sostanzialmente ferma e la politica non può rimanere sorda. Il Comune ha competenze relative, ma si possono progettare sinergie di intenti e di azioni». (a.f.)

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