Unica Beach: «La petizione va portata in consiglio»
GIULIANOVA. L'associazione Unica Beach, promotrice di una petizione con 735 firme raccolte per la realizzazione della nuova spiaggia per cani e animali d'affezione in generale, continua la propria...
GIULIANOVA. L'associazione Unica Beach, promotrice di una petizione con 735 firme raccolte per la realizzazione della nuova spiaggia per cani e animali d'affezione in generale, continua la propria battaglia contro il Comune: ha richiesto la nomina della commissione di garanzia e l'avvio dell'iter per la discussione della petizione in consiglio comunale. Lo ha fatto tramite una Pec inviata all'amministrazione e a tutto il consiglio comunale di Giulianova, oltre che per conoscenza al prefetto di Teramo.
«Con l'auspicio», dice la veterinaria Giusy Branella, rappresentante legale dell'associazione Unica Beach, «che il controllo di un organo superiore e rappresentante lo Stato Italiano, possa comportare non solo l'avvio dell'iter richiesto, la cui negazione viola lo Statuto e il regolamento del Comune di Giulianova, ma anche la risposta scritta, ai sensi delle disposizioni di cui all'articolo 7 della legge n. 241/1980, da parte della Pubblica amministrazione all’associazione proponente la raccolta firme».(e.c.)

