Valle Castellana, riaperto il ponte. Era stato danneggiato dai terremoti del 2016 e 2017

È stato riaperto ieri mattina il ponte del “castellano” (nella foto), sulla provinciale 40 a Valle Castellana, dopo un lungo e significativo intervento di adeguamento sismico previsto dalla...
È stato riaperto ieri mattina il ponte del “castellano” (nella foto), sulla provinciale 40 a Valle Castellana, dopo un lungo e significativo intervento di adeguamento sismico previsto dalla Protezione civile e finanziato con fondi Anas per oltre un milione di euro. Per l’occasione erano presenti, oltre all’assessore comunale Battista Caterini, i consiglieri delegati alla viabilità della Provincia (soggetto attuatore dei lavori) Gennarino Di Lorenzo e Lanfranco Cardinale, i consiglieri provinciali Mauro Scarpantonio, Martina Maranella e Graziella Cordone, l’ingegnere dell’Anas, Luca Cerato e gli ingegneri provinciali Monica Di Mattia e Dario Melozzi.Il ponte era stato danneggiato dai terremoti che si sono susseguiti dal 2016 in poi e la natura di “infrastruttura strategica” e la necessità di adeguarla sismicamente hanno portato a realizzare un intervento particolarmente importante per restituirlo alla comunità «completamente ristrutturato con ampie parti nuove». Sempre la Provincia, con i fondi post sisma, ha già realizzato 2 milioni e 350 mila euro di interventi (oltre il ponte sono stati eseguiti lavori su più punti della provinciale 49 lato Ascoli) e insieme all’Anas, ha previsto altri 14 interventi per circa 4 milioni che sono stati inseriti nel sesto stralcio Anas, pubblicato ieri. Al momento questi interventi, come precisa la Provincia, sono senza copertura finanziaria ma secondo il consigliere delegato Lanfranco Cardinale ci sarebbero buone probabilità di ottenere i fondi.

