Valleriani rimette le deleghe «Troppi impegni di lavoro»

MONTORIO. Ha rimesso le sue deleghe al sindaco Ennio Facciolini il consigliere di maggioranza Lorenzo Valleriani (Fratelli d’Italia), delegato alla cultura, allo sviluppo del territorio, alle...
MONTORIO. Ha rimesso le sue deleghe al sindaco Ennio Facciolini il consigliere di maggioranza Lorenzo Valleriani (Fratelli d’Italia), delegato alla cultura, allo sviluppo del territorio, alle associazioni sportive e alle politiche giovanili. Ad annunciarlo, nel corso dell’ultima seduta consiliare, è stato lo stesso Valleriani, che già lo scorso maggio aveva rassegnato le dimissioni da capogruppo di maggioranza, ruolo ricoperto attualmente dal vice sindaco Raniero Barnabei. «Ho parlato con il sindaco e con la mia maggioranza con estrema tranquillità e trasparenza», ha detto, «spiegando le ragioni e le motivazioni che mi hanno spinto a dimettermi, prima da capogruppo e poi da delegato». E non nasconde di aver ricevuto «attestati di stima e inviti a rimanere al mio posto, sia dal sindaco che da tutti i consiglieri, che ringrazio per la fiducia accordatami». Ma l’ex capogruppo di maggioranza ha sottolineato come «gli impegni di lavoro, soprattutto quelli concernenti il periodo estivo e considerato che il sottoscritto non percepisce emolumenti dall'ente, mi impediscono di essere presente assiduamente sul territorio come ho fatto in questo anno. Quindi, con un atto di correttezza nei confronti dei cittadini, ho ritenuto opportuno lasciare ai miei colleghi le deleghe assegnatemi». Valleriani evidenza come abbia raggiunto tutti gli obiettivi prefissati, anche quelli esterni alle sue deleghe e si rivolge alle opposizioni che «speculano sulla vicenda dimostrando pochezza di idee e strumentalizzando il tutto, ma soprattutto ai miei concittadini, ai quali posso dire che continuerò ad essere attivo sul territorio, magari affiancando chi otterrà le deleghe e che presto tornerò a completa disposizione della compagine amministrativa e della mia Montorio». E dalle opposizioni non sono mancate le polemiche sulle dimissioni da capogruppo e la riconsegna di tutte le deleghe del consigliere di Fratelli d'Italia. «Nonostante le dimissioni formali, senza clamore, giustificate con impegni lavorativi sopraggiunti», dicono i consiglieri Gabriella Zuccarini e Marco Citerei del gruppo “Montorio che vive”, «quello di Valleriani è un gesto devastante dal punto di vista politico. E’ chiaro che Valleriani non condivide la gestione della squadra. Il sindaco ha esaurito ogni margine di movimento restando prigioniero dello scontro tra i suoi gruppi. Si ricorda che a Montorio c’è già stato un epilogo simile, quando il capogruppo di “Si può fare” si dimise e solo dopo sei mesi cessò il mandato di quell’amministrazione». Secondo Zuccarini e Citerei, che ricordano anche l'abbandono dell'amministrazione da parte di due consiglieri, il sindaco «già dal suo insediamento avrebbe dovuto tracciare una linea tagliafuoco. Non anticipando questa emergenza, Facciolini ha esaurito ogni margine di movimento restando prigioniero dello scontro tra i suoi gruppi».
Catia Di Luigi
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