Veco, primi passi verso la ripresa Operai sul tetto per protesta

Martinsicuro, nella conferenza dei servizi stabiliti i lavori da fare per avere l’autorizzazione a ripartire Per tutta la giornata quattro lavoratori hanno protestato sopra lo stabilimento, sono scesi in serata
MARTINSICURO. Operai in assemblea permanente all’interno della Veco. E’ stata decisa ieri sera al termine di una infuocata assemblea sindacale.
Assemblea arrivata al termine di una giornata molto intensa. Infatti, mentre era in corso una conferenza dei servizi a Pescara per cercare soluzioni condivise e arrivare al rilascio dell’Aia (autorizzazione integrata ambientale) facendo così ripartire l’attività, quattro operai sono saliti sul tetto della fonderia di Martinsicuro intenzionati a restarci. I quattro operai sono scesi ieri sera solo dopo che è arrivato un messaggio rassicurante del sindaco Paolo Camaioni, secondo cui ci sono spiragli concreti per il salvataggio della Veco. Sono stati convinti a interrompere la protesta estrema anche a causa del vento forte, che creava seri problemi di sicurezza. Ma comunque tutti gli operai hanno votato di indire un’assemblea permanente, a partire già da ieri sera, in modo da tenere alta l’attenzione, almeno fino a quando l’agognata Aia sarà rilasciata.
Ieri a Pescara nella tanto attesa conferenza dei servizi si è cercato appunto di sbloccare il rilascio dell’Aia. Dalle 10 alle 20 il sindaco Camaioni (con il vice Debora Vallese e il consigliere delegato all’urbanistica Silvano Lupacchini), il consigliere provinciale di Martinsicuro Massimo Vagnoni, rappresentanti dell’Assofond di Confindustria, dell’azienda, dell’ufficio regionale per l'ambiente e l’Arta regionale e provinciale.
«Abbiamo avuto la sensazione che sia cambiato l'atteggiamento delle parti», commenta Marco Boccanera della Fim Cisl, «ora si sta cercando di trovare una soluzione, tramite ovviamente delle prescrizioni, per arrivare all'Aia definitiva. L'azienda ha fatto parecchie aperture sui lavori da fare e gli altri enti sono stati collaborativi. Per il resto dobbiamo solo aspettare, stavolta siamo piuttosto fiduciosi». Fra 15 giorni ci dovrebbe essere un altro incontro per l'approvazione dell'Aia. E non a caso l’assemblea permanente durerà fino ad allora.
«E’ stata una riunione tecnica», aggiunge Giampiero Dozzi della Fiom Cgil, «sulle prescrizioni per avere l'Aia. Gli enti devono assumersi la responsabilità di una decisione e si deve capire quale parere esprimono. Fra due giorni avremo un incontro con l'azienda che ci dirà quali sono i suoi progetti in base alla prescrizioni emerse nell'incontro». Sostanzialmente la Veco dovrà fare lavori per ridurre le emissioni diffuse e rumorosità, fino anche ad arrivare ad un “incamiciamento” dei capannoni. Gli investimenti da fare sono ingenti, alcuni devono essere fatti a stretto giro, altri nel tempo. I sindacati ritengono importante la ripresa della produzione nel più breve tempo possibile, appunto per recuperare risorse.
Sono più distesi anche i toni del sindaco Camaioni, che ha seguito passo passo la lunga conferenza dei servizi durata 10 ore. «Il settore “Qualità dell'aria” della Regione e l'Arta hanno condiviso con la ditta alcune tempistiche definitive relative alle prescrizioni cui dare corso sia per la ripresa delle attività che per il medio periodo», spiega Paolo Camaioni, «il Comune di Martinsicuro ha ribadito la sua disponibilità alla soluzione della vicenda in tempi brevi, compatibilmente con le norme di legge e tenendo conto soprattutto della portata occupazionale della vicenda e del rispetto dell'ambiente. Auspichiamo soluzioni rapide e condivise nell'interesse di tutti, manifestando fin d'ora un cauto ottimismo per la chiusura positiva della conferenza dei servizi».
(Ha collaborato
Sandro Di Stanslao)
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