Verna: penalizzati i disabili e chi abita in alcune frazioni
TERAMO. «L'ennesimo schiaffo agli ultimi». Il consigliere comunale del Pd Maurizio Verna definisce così le modifiche al calendario della raccolta porta a porta dei rifiuti nelle frazioni e per le...
TERAMO. «L'ennesimo schiaffo agli ultimi». Il consigliere comunale del Pd Maurizio Verna definisce così le modifiche al calendario della raccolta porta a porta dei rifiuti nelle frazioni e per le famiglie dei disabili. Il nuovo schema entrerà in vigore lunedì 29 e tra i cambiamenti, oltre all'accorpamento tra plastica e metalli e alla cancellazione di un passaggio per l'organico, figurano soluzioni contestate dal rappresentante dell'opposizione.
A Verna non piace per nulla il taglio al ritiro dei pannoloni da tre a due volte alla settimana. I passaggi degli operatori della Team saranno solo mercoledì e sabato. «Non credo che questa mossa faccia risparmiare milioni alla società», attacca il consigliere, «visto che i disabili sono pochissimi». La riduzione dei passaggi, dunque, per il rappresentante del Pd è un uleriore segnale di disattenzione nei confronti delle categorie deboli dopo l'introduzione della compartecipazione alle spese per i servizi erogati dal Comune ad anziani e diversamente abili. «Così si crea solo un problema organizzativo in più alle famiglie», fa notare, «che dovranno accumulare i pannoloni in attesa di poterli smaltire». Secondo Verna sarebbe stato almeno possibile valutare caso per caso e mantene re i tre ritiri per i casi di disabilità più grave. «Perché i dirigenti della Team che sono tanto bravi da spartirsi in quattro 650mila euro», domanda il consigliere, «non hanno pensato a una soluzione simile?».
Non promette risultati migliori, sempre a detta del consigliere, la scelta di spostare i ritiri della spazzatura nelle frazioni dalla mattina al pomeriggio. «I mastelli resteranno in strada tutto il giorno», prevede, «con conseguenti problemi anche di carattere igienico». Verna ritiene il cambio di orario una penalizzazione a carico solo di alcuni territori in quanto la modifica non riguarderà Piano della Lenta, Piano d'Accio e San Nicolò. «Non ci capisce il perché di questa distinzione», afferma, «che di fatto divide le frazioni in due categorie». Anche in questo caso, secondo il consigliere saranno colpiti i più deboli. Le frazioni sconteranno il fatto che i mezzi della Team sono ormai usurati e in parte sono stati dirottati per la raccolta dei rifiuti a Giulianova. «Non si può fare economia sempre sulla pelle degli ultimi e di chi è già penalizzato per tanti servizi», conclude Verna, che risiede a Miano, «qui e in tutte le altre zone frazionali la Tari costa come in centro». (g.d.m.)
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