Vertenza Bontempi, domani pomeriggio incontro in Regione e picchetto degli operai

19 Novembre 2014

Si terrà domani a Pescara un incontro sulla vertenza Bontempi di Martinsicuro. Saranno presenti al tavolo la Regione, il sindaco di Martinsicuro, la Bontempi, il commissario giudiziale e le...

Si terrà domani a Pescara un incontro sulla vertenza Bontempi di Martinsicuro. Saranno presenti al tavolo la Regione, il sindaco di Martinsicuro, la Bontempi, il commissario giudiziale e le organizzazioni sindacali.

Intanto sta per essere omologato dal tribunale di Teramo il concordato preventivo grazie al parere favorevole di oltre il 90% dei creditori che in questi giorni hanno inviato le loro intenzioni di voto. La Bontempi entro il 2017 per mezzo della riscossione di crediti, della cessione dei guadagni e della vendita degli immobili di Martinsicuro e Potenza Picena dovrà pagare buona parte dei 26 milioni di euro di debiti.

Gli operai della Bontempi rimasti senza lavoro partiranno da Martinsicuro per protestare sotto la Direzione dello sviluppo economico di Pescara: «La nostra odissea va avanti da luglio 2013, quando ci fu annunciata la chiusura dello stabilimento produttivo di Martinsicuro», ricordano i lavoratori, «grazie all’omologa del concordato sarà salvaguardato solo il marchio (commercializzato dalla ICom per il 80% dalla Cina) e il suo made in Italy (realizzato per il rimanente 20% tramite l’Industria Abruzzo Coop). Rimangono fuori da questo progetto ben 93 operai ed è ora di affrontare anche questo problema. Operai rimasti senza lavoro (perdiamo oltre 6.000 euro l’anno rispetto a chi lavora), senza cassa Integrazione (ferma al ministero dal mese di Luglio) e senza Tfr (già incassato dai lavoratori della cooperativa)».