Vertenza Gama Gli operai vogliono il tavolo di crisi
I lavoratori della Gama Srl di Ancarano, riuniti in assemblea, hanno discusso in merito alla difficile situazione aziendale (la proprietà vuol licenziare i due terzi degli operai). I lavoratori hanno...
I lavoratori della Gama Srl di Ancarano, riuniti in assemblea, hanno discusso in merito alla difficile situazione aziendale (la proprietà vuol licenziare i due terzi degli operai). I lavoratori hanno condiviso l’impostazione della Rsu e della segreteria Filctem Cgil valutando negativamente il rinvio del tavolo istituzionale convocato per il 3 febbraio in Regione.
La segreteria Filctem Cgil fa notare che «la richiesta di convocazione del tavolo di crisi si fonda sulla necessità di procedere a un esame della reale portata della ristrutturazione annunciata dalla proprietà (Gruppo Lpr di Piacenza), in termini di prospettiva e di ruolo strategico del sito di
Ancarano. L’applicabilità della Cassa integrazione straordinaria è un elemento importante ma non esaustivo sulla gestione complessiva
della vertenza. A nostro avviso vanno verificate in prima battuta, in sede istituzionale, le tendenze in atto sull’indotto del settore auto, il piano industriale del gruppo Lpr e il ruolo della Gama all’interno
del gruppo».
La segreteria Filctem Cgil fa notare che «la richiesta di convocazione del tavolo di crisi si fonda sulla necessità di procedere a un esame della reale portata della ristrutturazione annunciata dalla proprietà (Gruppo Lpr di Piacenza), in termini di prospettiva e di ruolo strategico del sito di
Ancarano. L’applicabilità della Cassa integrazione straordinaria è un elemento importante ma non esaustivo sulla gestione complessiva
della vertenza. A nostro avviso vanno verificate in prima battuta, in sede istituzionale, le tendenze in atto sull’indotto del settore auto, il piano industriale del gruppo Lpr e il ruolo della Gama all’interno
del gruppo».

