Via alla commissione urbanistica: l’organismo avrà undici membri

2 Gennaio 2022

Ci sono i cinque capigruppo di maggioranza. In sei dall’opposizione, ma il loro voto peserà di meno Manca solo la scelta del presidente, favorito Pavone che dice: «Serve la collaborazione di tutti»

ROSETO. Nominati gli 11 componenti della commissione urbanistica, dopo il discusso rinvio nella scorsa seduta, e via libera al tavolo delle politiche giovanili. Sono stati questi i principali provvedimenti adottati dal consiglio comunale di giovedì. La commissione urbanistica sarà formata dai cinque capigruppo della maggioranza, Enio Pavone, Paolo De Nigris, Christian Aceto, Annalisa D’Elpidio e Vincenzo Addazii, e dai sei consiglieri di minoranza Sabatino Di Girolamo, Francesco Di Giuseppe, Teresa Ginoble, Nicola Petrini, William Di Marco e Rosaria Ciancaione.
Manca soltanto la nomina del presidente del nuovo organismo: questo passaggio sarà compiuto nel corso di una riunione che sarà convocata entro i prossimi venti giorni dal presidente del consiglio comunale Gabriella Recchiuti. I voti dei componenti della minoranza valgono uno ciascuno, mentre quelli dei capigruppo di maggioranza hanno un peso proporzionato alla composizione dei rispettivi gruppi. È per questo che i voti della coalzione del sindaco Mario Nugnes risulteranno determinanti per l’elezione. La presidenza della commissione con ogni probabilità sarà affidata a Pavone, anche se quest’ultimo non si sbilancia. «Ci sono tanti strumenti urbanistici che devono essere affrontati», spiega il consigliere, «e appena sarà eletto il presidente, la commissione si metterà al lavoro. Mi auguro che tutti i consiglieri di minoranza si presentino all’interno di questa commissione con la volontà di proporre e sono certo che sarà così».
Per quanto riguarda la nomina dei membri e del presidente del tavolo delle politiche giovanili, bisognerà attendere invece uno dei prossimi consigli comunali. Intanto c’è grande entusiasmo da parte del consigliere con delega alle politiche giovanili Christian Aceto. Tanta la soddisfazione anche da parte dei consiglieri di minoranza Teresa Ginoble e Nicola Petrini. «È stata portata all’attenzione dei consiglieri», spiegano, «la delibera contenente il regolamento per l’istituzione del tavolo chiamato a coordinare le politiche giovanili. Una iniziativa nata monca senza il contributo di Petrini e Ginoble dal momento che l’esecutivo Pavone-Nugnes aveva prospettato una composizione di otto esponenti per la maggioranza e cinque per la minoranza. Invece, grazie alla sollecitazione dei consiglieri Petrini e Ginoble, a cui ha fatto seguito l’ascolto da parte del sindaco, del presidente del consiglio e del consigliere Aceto, è stato accolto un emendamento che ha consentito di dare rappresentanza a tutti e sei i gruppi di opposizione, in modo da garantire un tavolo equilibrato e rappresentativo nella sua composizione».
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