Via libera all’aggiudicazione dei nuovi caliscendi del molo sud

12 Settembre 2024

Dopo l’arrivo di 55 domande la Regione sta per assegnare le concessioni per cinque strutture Nel 2025 ne verranno realizzate nove, che andranno ad aggiungersi alle dieci già esistenti

GIULIANOVA. La prossima settimana, o comunque entro fine settembre, la Regione Abruzzo aggiudicherà gli ultimi cinque caliscendi da realizzare, e dunque il prossimo anno inizierà la costruzione di nove nuovi caliscendi sul molo sud del porto di Giulianova. A comunicarlo è il presidente dell’Ente porto Valentino Fabrizio Ferrante, che ringrazia l’ufficio demanio del servizio infrastrutture della Regione Abruzzo, guidato dall’assessore regionale Umberto D’Annuntiis, per i bandi pubblicati.
«Di questi nove nuovi caliscendi, quattro sono già stati assegnati con un bando regionale del 2017», precisa Ferrante, «e per gli altri cinque il bando è stato pubblicato a giugno 2024. La scadenza per la presentazione delle domande era stata fissata tra il 5 e il 12 luglio, e ne sono arrivate ben 55 per cinque concessioni. Questa settimana era prevista la scadenza per la presentazione delle offerte economiche, che partivano dal canone minimo concessorio previsto dalla legge, per ogni caliscendi, di 3.305 euro all’anno, che per sei anni fa 19.830 euro». Di questi nove nuovi caliscendi, due saranno realizzati a est del primo e gli altri sette dopo la curva del molo sud fino al faro rosso. I bandi sono stati pubblicati dalla Regione in seguito alla richiesta di cinque persone, in passato proprietari di caliscendi, per il ripristino di quelli esistenti. «Nella parte finale del molo sud, anni fa, in realtà esistevano solo le bilance con i pali e non caliscendi veri e propri», spiega Ferrante, «comunque i caliscendi, dove negli ultimi due anni sono stati realizzati diversi eventi, rappresentano una grande opportunità per lo sviluppo del porto. Oggi è diventato in brand conosciuto in tutta Italia, e segue il filone dei trabocchi che caratterizzano la parte sud della costa abruzzese».
I caliscendi di Giulianova (ora ne sono presenti dieci) sono tipiche strutture da pesca. Normalmente vengono rilasciate concessioni demaniali di sei anni per uso sportivo e turistico-ricreativo. Non si fa infatti attività commerciale perché su quell’area del porto, il molo sud, non è prevista. Negli ultimi due anni hanno avuto un ulteriore sviluppo grazie all’evento “Calistelle”, che ha coinvolto diversi ristoranti giuliesi e cantine del Teramano.
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