Viabilità rivoluzionata nel porto con l’apertura del terzo varco

Il nuovo regolamento illustrato dalla guardia costiera agli operatori prevede un nuovo accesso ma anche l’interdizione al traffico veicolare della banchina di riva e il potenziamento dei parcheggi
GIULIANOVA. Sarà aperto un terzo varco centrale dedicato al traffico veicolare per consentire l’ingresso dal lungomare Spalato verso il bacino portuale. Questa è una delle novità scaturite dall’incontro indetto dal tenente di vascello Claudio Bernetti, comandante dell’ufficio circondariale marittimo, e tenuto nel comando della guardia costiera con gli operatori del porto. All’ordine del giorno il nuovo regolamento, in fase di adozione, che disciplinerà il traffico veicolare che si svolge sulla banchina di riva “Marinai d’Italia”. Una parte del bacino portuale che oggi, secondo i rilievi effettuati, presenterebbe delle criticità in ordine soprattutto alla sicurezza.
Tra le principali novità del piano c’è l’interdizione al transito per i veicoli sulla banchina di riva, fulcro della frequentazione cittadina e cuore pulsante dell’intera realtà portuale giuliese. In quella zona del porto il traffico sarà consentito ai soli mezzi operativi. La comprensibile restrizione è tesa ad innalzare il livello di sicurezza delle classiche operazioni portuali con il decongestionamento del transito dei veicoli, incrementando la fruibilità della stessa zona a vantaggio di chi la percorre a piedi o in bicicletta. Per questo gli uomini della capitaneria, in accordo con l’Ente porto, stanno studiando la migliore soluzione per l’apertura del terzo varco d’accesso. Questo consentirà di raggiungere la zona centrale del porto che verrà comunque limitata all’area antistante il bar.
Altra novità riguarda lo sviluppo ed ampliamento della capacità ricettiva dei parcheggi a servizio del settore diportistico, in vista dell’incremento delle manifestazioni sportive che vedranno il porto di Giulianova al centro di una progettualità condivisa con i diversi sodalizi nautici e velici che operano sul territorio.
Il comandante Bernetti, in merito all’incontro con gli operatori, afferma: «La riunione rappresenta un esempio concreto di amministrazione attiva e partecipata. Sono stati coinvolti quanti quotidianamente incidono sulla vita del porto. Le modifiche sulla viabilità, in accordo con l’Ente porto che è parte attiva per gli aspetti gestionali dello scalo, consentiranno di tutelare maggiormente la sicurezza delle operazioni portuali e quella dei fruitori del porto stesso. Il provvedimento interviene a dieci anni di distanza da quello attualmente in vigore ed è volto a fare in modo che all’evoluzione logistica segua anche quella regolamentare». Le nuove disposizioni dovrebbero entrare in vigore all'inizio del prossimo anno e sarà emanata apposita ordinanza.
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