Vigili stagionali, servizio allungato Resteranno fino alla fine di ottobre

Il Comune prolunga i 6 contratti. Il sindaco Di Girolamo: «Un’opportunità che non possiamo perdere» Nove gli effettivi alla polizia municipale, a settembre sarà bandito il concorso per assumerne altri tre
ROSETO. «Prolungheremo di almeno un mese, fino a fine ottobre, il contratto dei sei vigili stagionali. La polizia municipale è in forte carenza di personale e non possiamo permetterci di rinunciare a questa opportunità». È il pensiero del sindaco Sabatino Di Girolamo, consapevole delle difficoltà dei vigili urbani in carenza di organico, e che inoltre non possono garantire il turno serale dopo le 20 in una città turistica come Roseto.
Il comandante ad interim Tarcisio Cava, infatti, un mese fa ha precisato che, nonostante siano muniti di pistola, per il numero esiguo non riescono a coprire un eventuale turno serale, e che i sei vigili stagionali non possono lavorare di sera perché non hanno la pistola. Attualmente i vigili a tempo indeterminato sono nove, compreso il comandante Tarcisio Cava, per coprire 54 chilometri quadrati di territorio comunale, e per assicurare un giusto controllo, contando anche i vigili che devono restare negli uffici per l'attività amministrativa, ne servirebbero 28 più il comandante. «A settembre sarà indetto il concorso per l’assunzione di tre vigili urbani a tempo indeterminato», aggiunge il sindaco, «che rappresenteranno un’aggiunta importante all’attuale organico». Spesso è capitato negli ultimi due anni che, in caso di incidenti, alcuni cittadini si siano dovuti improvvisare “vigili” per dirigere il traffico perché la pattuglia della polizia municipale non era disponibile. Ci sarebbe poi un altro piccolo ufficio distaccato della polizia municipale in piazza della Libertà accanto alla stazione ferroviaria, fino a pochi mesi fa chiuso, e ora utilizzato dagli impiegati della ditta Engine srl per permettere a cittadini e turisti di fare gli abbonamenti per i parcheggi a pagamento. Sul fronte comandante invece resterà ancora ad interim, fino a data da destinarsi, Tarcisio Cava: Di Girolamo lo scorso anno aveva espresso l’intenzione di inserire l’assunzione di un nuovo comandante nel bilancio 2021, ma poi ha cambiato idea. Dopo Berardo D’Emilio si sono susseguiti due comandanti, Patrizia Tarquini prima e ora Tarcisio Cava, entrambi ad interim. Era stato fatto un bando nel 2019 e, in un primo momento, aveva risposto il comandante dei vigili urbani di Atri Alfonso Osmi: essendo l’unica domanda arrivata avrebbe dovuto prendere servizio il 1° ottobre 2019, ma poi lo stesso Osmi rinunciò decidendo di restare ad Atri.
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