Villaggio per gli emiri del petrolio Il sogno finisce in vendita all’asta

Naufraga il mega progetto di appartamenti e ville di lusso in campagna per le vacanze dei magnati Il progettista rivendica 142mila euro mai pagati e si rivolge al giudice: sfuma il piano da 12 milioni
COLONNELLA. Il villaggio degli arabi svanisce nel nulla prima ancora di nascere. Finisce così il sogno di vedere spuntare, a Colonnella, in una delle zone più suggestive che piace tanto agli investitori stranieri, la Beverly Hills abruzzese. I terreni e quel po’ che era stato costruito, ossia alcune fondazioni dei nascenti appartamenti, vanno infatti all’asta a seguito di una querelle fra i finanziatori e il primo amministratore del progetto, cui seguì la nomina del secondo che però non è riuscito a soddisfare il credito maturato dal progettista, che vantava 142mila euro mai incassati. Il professionista, per recuperare la somma, ha deciso dunque di rivolgersi al giudice.
Per chi acquisirà i lotti, comprabili anche singolarmente, una volta saldato il credito, l’operazione potrebbe rivelarsi un affare. I lotti si trovano in contrada Civita a Colonnella e al confine con Martinsicuro. È qui che dovevano sorgere gli alloggi superlusso per emiri. Il prezzo a base d’asta del lotto principale è di un milione e duecentomila euro, le offerte dovranno essere depositate entro il 28 febbraio prossimo e il primo marzo si terrà l’udienza davanti al giudice per le esecuzioni immobiliari Giovanni Cirillo. L’offerta minima sarà di 900mila euro e ogni rialzo in gara non potrà essere inferiore a cinquemila euro. Con il permesso di costruire rilasciato nel 2018 dal Comune di Colonnella era stata autorizzata la realizzazione di 31 unità immobiliari per una superficie da allestire per complessivi 1.530 metri quadrati su un’area a destinazione residenziale.
Questo è il lotto principale, anche se nell’asta figurano altri beni immobili. Precisamente un fabbricato agricolo e un terreno a Martinsicuro, con prezzo base per le offerte di oltre 267mila euro, più un altro appezzamento del valore minimo indicato in oltre 244mila euro e un’ulteriore area stimata da 215mila euro in su. Ha suscitato clamore il fatto che il mega complesso edilizio arabo sia evaporato come una bolla di sapone. E così, al momento almeno, i facoltosi magnati non albergheranno a Colonnella. I “signori del petrolio” avevano scelto la cittadina vibratiana perché piace, perché è a due passi dal mare, perché dalle colline si gode un’ottima vista mare-monti e perché è ben servita dalle infrastrutture viarie. Il primo lotto prevedeva la realizzazione di alloggi. Il secondo lotto, invece, la costruzione di ville da sogno. Il villaggio sarebbe dovuto sorgere in contrada Civita, zona Mercanti, a cavallo fra Colonnella e Martinsicuro. A investire era una società italiana con investitori sauditi.
L’istruttoria urbanistica venne seguita all’epoca dell’ex sindaco Leandro Pollastrelli, che nel 2017 ricevette in visita un importante uomo d’affari di Dubai e un imprenditore che avrebbe dovuto curare la realizzazione e la gestione dell’investimento immobiliare. L’area interessata ed acquisita era di 20 ettari circa, la porzione edificabile di 2,5 ettari. Il primo blocco riguardava appartamenti il cui costo venne, allora, stimato in non meno di 180/190mila euro l’uno, poi sarebbero state realizzate le ville grandi non meno di 400 metri quadri. L’investimento complessivo, si disse all’epoca, sarebbe stato non inferiore ai 12 milioni di euro.
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