Voci di nuovi casi di migranti malati Il primo cittadino: «Non mi risulta niente»
«Vogliamo sapere se sono fondate le voci di nuovi casi di presenza di malattie contagiose nel gruppo di migranti ospiti del residence Felicioni». A porre il quesito è stato Enio Pavone durante l’ultim...
«Vogliamo sapere se sono fondate le voci di nuovi casi di presenza di malattie contagiose nel gruppo di migranti ospiti del residence Felicioni». A porre il quesito è stato Enio Pavone durante l’ultimo consiglio comunale, rivolgendosi al sindaco. Quest’ultimo ha replicato immediatamente sottolineando di non essere a conoscenza di quanto ipotizzato da Pavone, ma di attivarsi per avere informazioni. Qualche mese fa si erano verificate tensioni per situazioni di presunti casi di Tbc, uno solo dei quali reale e curato all’ospedale di Pescara. «I migranti irregolari», c’è scritto in una nota del ministero della salute, «vengono sottoposti all’arrivo a controlli sanitari volti ad accertare la presenza di malattie infettive in atto o di altre condizioni cliniche che richiedano un immediato trattamento in idonee strutture sanitarie. Se dall’esame obiettivo e dai test eseguiti non risultano patologie in atto, i migranti possono essere trasferiti nei centri di accoglienza individuati dal ministero dell’Interno, con loro presa in carico da parte dei responsabili dei centri stessi o del servizio sanitario regionale». (f.ce.)

