Voto unanime per intitolare il palasport a Tino Pellegrini

1 Dicembre 2021

TERAMO. Il voto unanime, l'applauso, le lacrime di un fratello vinto dall'emozione. Ieri mattina il consiglio comunale di Teramo ha approvato l'intitolazione del palazzetto dello sport di Scapriano a...

TERAMO. Il voto unanime, l'applauso, le lacrime di un fratello vinto dall'emozione. Ieri mattina il consiglio comunale di Teramo ha approvato l'intitolazione del palazzetto dello sport di Scapriano a Renato “Tino” Pellegrini, sportivo e insegnante, scomparso nel 2017 all'età di 92 anni. Un maestro per intere generazioni di teramani e di atleti, un uomo che ha saputo conciliare una visione moderna per l'epoca dell'attività fisica con i valori più alti dello sport. È stato lui stesso atleta in discipline quali il calcio e il basket, ha insegnato nelle scuole elementari, ha allenato giovani promesse e si è sempre impegnato nella vita sociale della comunità anche ricoprendo il ruolo di consigliere comunale indipendente dal 1975 al 1980. Pellegrini è stato anche uomo di cultura: attore e regista, nel 1997 scrisse il libro “Un canestro di storia” nel quale rievocava gli albori e l’ascesa della pallacanestro cittadina. Un esempio di umanità e di autorevolezza, fra i primi a insistere sull'importanza degli impianti sportivi sul territorio.
Ieri l'assessore Maurizio Verna, il presidente del consiglio comunale Alberto Melarangelo e i consiglieri comunali Maurizio Salvi e Flavio Bartolini ne hanno pubblicamente ricordato le qualità e i contributi professionali e culturali che ha saputo dare. Quando è morto in tanti hanno pensato che fosse doveroso rendergli omaggio: un gruppo di amici e sportivi, con Marcello Maranella in prima linea, si è fatto subito promotore dell'idea di intitolare uno spazio cittadino a Pellegrini. L'iter si è messo rapidamente in moto e ieri si è concluso con il voto in consiglio comunale.
Alla presenza di una rappresentanza del comitato promotore e di Romano Pellegrini, fratello di Tino, è stata votata all'unanimità l'intitolazione del tempio del basket cittadino. L'applauso dell'aula, il discorso del sindaco Gianguido D'Alberto e poi le parole, rotte dall'emozione e dalle lacrime, di Romano Pellegrini, che ha ricordato l'impegno nello sport e nella comunità dell'amato fratello, i suoi valori, la sua umanità. E poi il grazie, commosso, a quanti si sono spesi per rendere indimenticabile il nome di Tino. (v.m.)
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