Wash Italia, l’opposizione approva da sola una delibera
NERETO. L’opposizione approva la propria proposta di delibera con cui impegna il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi e incarica l’ufficio tecnico a porre tutti gli atti di tutela relativi alla...
NERETO. L’opposizione approva la propria proposta di delibera con cui impegna il sindaco di Nereto Daniele Laurenzi e incarica l’ufficio tecnico a porre tutti gli atti di tutela relativi alla costruzione di un depuratore industriale per reflui liquidi non pericolosi, proposta dalla Wash Italia di Nereto. L’astensione della maggioranza, di fatto, ha reso validi solo i tre voti di minoranza.
La proposta di delibera, che contiene il parere tecnico non favorevole alla stessa delibera da parte dell’ufficio tecnico comunale, avrebbe però secondo la maggioranza tutti i limiti del caso. Per Laurenzi è impossibile approvare qualcosa carente del parere di esperti, motivo per cui, in vista della conferenza di servizi a cui anche il Comune di Nereto sarà chiamato a partecipare, l’ente si doterà della relazione di un ingegnere ambientale. Quel parere sarà il lume che guiderà l’amministrazione verso questa o quella presa di posizione. Nel consiglio comunale di Nereto, in alcuni momenti animato, a cui hanno partecipato diversi esponenti di Pd e Cinque stelle ma anche cittadini, parti interessate e altri tra cui l’ex sindaco Giuliano Di Flavio, Laurenzi ha ripercorso le tappe che hanno portato a fine settembre al parere favorevole del comitato Via alla costruzione dell’impianto. Un parere contenente, però, un nutrito elenco di prescrizioni. Laurenzi è partito dall’ottobre 2017 (non era lui sindaco) quando il Comune di Nereto, pur ricevendo comunicazione dell’avvio dell’iter in Regione del depuratore, non si presentò né presentò osservazioni alla Regione nei termini. Alle successive sedute del comitato Via il Comune non partecipò perché non previsto dalla legge. I rinvii, alla fine, hanno portato alla scadenza del biennio entro cui l’iter deve essere chiuso, cioè il mese in corso. Il sindaco giorni fa ha provato a chiedere un rinvio della seduta del comitato Via, ma senza esito. La proposta, poi, di rinviare il punto presentato in consiglio dalle opposizioni non è andata in porto come pure è andata deserta la riunione dei capigruppo prevista ieri mattina, dove le opposizioni non si sono presentate per discutere ed elaborare una linea comune. (a.d.p.)

