West Nile, a Mosciano Sant'Angelo è allarme per le zanzare

Accertata la presenza di un gruppo di insetti trovati positivi dallo Zooprofilattico. Il sindaco Galiffi rassicura: «Non è una emergenza, la situazione è monitorata»
MOSCIANO SANT’ANGELO. Paura per il West Nile virus a Mosciano Sant’Angelo, dove è stata accertata la presenza in un gruppo di zanzare catturate sul territorio durante le attività di monitoraggio. Gli esami sono stati effettuati dall’Istituto zooprofilattico sperimentale di Teramo. Il sindaco Giuliano Galiffi ha rassicurato i cittadini: «Non vi è alcun motivo di preoccupazione al momento». La segnalazione è arrivata al Comune attraverso la Asl di Teramo, nell’ambito delle attività previste dal Piano nazionale e regionale di controllo delle arbovirosi. La positività riguarda un gruppo di zanzare della specie Culex pipiens individuate in una delle stazioni di monitoraggio presenti sul territorio moscianese.
Per le autorità sanitarie però, la situazione è sotto controllo: il ritrovamento del virus nelle zanzare, non indica un’emergenza: si tratta, spiegano i sanitari, della normale circolazione del West Nile virus tra l’avifauna selvatica e gli insetti vettori. « È un fenomeno naturale», dichiara il sindaco, « monitorato con grande attenzione dagli organismi sanitari competenti: desidero rassicurare i cittadini». Il primo cittadino ricorda che l’Isz di Teramo è istituto di riferimento per il coordinamento del piano nazionale di controllo delle arbovirosi e che l’amministrazione comunale ha dato la propria disponibilità a un confronto con gli enti sanitari, per approfondire la presenza dei vettori infetti sul territorio e valutare, insieme ai servizi competenti, se le attività di prevenzione già svolte siano sufficienti o se siano necessari ulteriori interventi.
Nella nota inviata agli enti sanitari, Galiffi ha proposto di organizzare un incontro tecnico con i servizi competenti, con l’obiettivo di approfondire la situazione e definire insieme le strategie operative più adeguate. L’amministrazione ricorda ai cittadini l’importanza delle misure di prevenzione per contribuire a ridurre la presenza delle zanzare: eliminare i ristagni d’acqua da sottovasi, contenitori e altri recipienti, utilizzare repellenti cutanei e installare zanzariere alle finestre, oltre a coprire i contenitori utilizzati per la raccolta dell’acqua all’esterno. È intervenuta la consigliera di minoranza Maria Cristina Cianella, riferendo di aver chiesto al sindaco di valutare una ulteriore disinfestazione tra la fine di agosto e il mese di settembre, in attesa che vengano stabiliti provvedimenti più specifici da parte delle autorità sanitarie competenti.
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