West Nile virus, nuovo allarme: zanzare positive anche a Pineto

4 Agosto 2026

Spunta un altro gruppo di insetti dopo i casi rilevati a Mosciano Sant’Angelo nell’attività dell’Istituto Zooprofilattico. Il dg D’Alterio: «Non c’è nessun rischio per ora, la nostra è un’attività di sorveglianza»

PINETO. L’allarme per il West Nile arriva anche a Pineto. L’Istituto zooprofilattico sperimentale ha scoperto esemplari di zanzare positive al virus anche nella cittadina costiera. «Ma non c’è assolutamente nessun rischio al momento», sottolinea il direttore generale dell’Izs Nicola D’Alterio, che conferma il caso di positività a Pineto, dopo quello a Mosciano.

«Facciamo campionamenti in tutta la regione e in Molise», spiega D’Alterio, «abbiamo delle trappole diffuse nei punti strategici, che hanno determinati requisiti, dove pensiamo che sia più alta la possibilità di trovare la zanzara che trasmette questa malattia. Poi il virus in questo caso non è il Coronavirus che si diffonde nell’ambiente, è un virus che ha bisogno di essere diffuso attraverso la zanzara, quindi meno zanzare, meno virus». L’attività dell’Izs, nell’ambito delle attività previste dal Piano nazionale e regionale di controllo delle arbovirosi, è di fatto «una sorveglianza che mira ad anticipare i casi umani». Quindi un’azione preventiva per localizzare il virus ed evitare che possa diffondersi.

«Quando poi la questione interessa le zone vicine ad ospedali e centri trasfusionali», prosegue il direttore dell’Izs, «si fa la comunicazione agli ospedali per eseguire le trasfusioni solo con sacche testate alla West Nile». Test che vale sia per le trasfusioni che per i trapianti. Il virus infatti può essere letale per i soggetti fragili. «La West Nile è una malattia che decorre, per la maggior parte dei casi, asintomatologicamente o con una leggera febbre e qualche dolore muscolare», ricorda D’Alterio, «qualche volta c’è una forma più grave che può dare dei sintomi neurologici». Le zanzare vengono catturate attraverso trappole a feromoni.

Poi vengono «portate in laboratorio da noi e su queste facciamo le analisi», spiega D’Alterio che sottolinea poi l’importanza dell’attività dell’Izs. «La prevenzione funziona, meno male che si fa, e quando si fa sorveglianza succede di trovare qualche caso positivo nelle zanzare», conclude D’Alterio. Durante l’attività sono stati rilevati i primi casi di zanzare positive a Mosciano. La positività riguarda un gruppo di zanzare della specie Culex pipiens, ma per le autorità sanitarie appunto la situazione è sotto controllo. Il medico moscianese Ercole Core, presidente provinciale della Fimmg (Federazione italiana dei medici di medicina generale), ha chiesto nei giorni scorsi di conoscere i punti dei campionamenti.

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