Zooprofilattico, buona la prima: 2mila presenze a “One Health”

17 Ottobre 2022

L’edizione inaugurale è stata chiusa da un dialogo sul cibo tra la giornalista Maggioni e lo chef Romito Il dg dell’istituto D’Alterio: «Abbiamo fatto conoscere l’approccio alla salute unica uomo-animale» 

TERAMO. Si è chiuso ieri nel Centro internazionale di formazione veterinaria (Cifiv) di Colleatterrato Alto la tre giorni di One Health Award, l’evento scientifico-divulgativo promosso dall’Istituto zooprofilattico dell’Abruzzo e del Molise. “Cibo e salute globale” è stato il titolo del dialogo tra Monica Maggioni, direttrice del Tg1, e Niko Romito, chef tre stelle Michelin. Dalla ricerca del gusto all’impegno per la democratizzazione del cibo buono e sano, la chiacchierata ha riassunto le sfide per il futuro della nutrizione globale proprio in coincidenza con la Giornata mondiale dell’Alimentazione che celebra la fondazione della Fao. Al termine dell’incontro un pranzo leggero preparato dagli studenti dell’Istituto superiore “Di Poppa-Rozzi” di Teramo.
Ad aprire la tre giorni di Oha era stato il videomessaggio del cardinale Pietro Parolin, segretario di Stato della Santa Sede: «La nostra salute non è separata dalla salute dell’ambiente e di tutti gli altri esseri che popolano la terra. Siamo usciti dal perimetro di uno spazio popolato solo da noi e abbiamo visto la realtà del legame con il tutto fuori di noi. Questa interconnessione, questa contiguità messa clamorosamente in luce dalla pandemia, si collega al principio che viene chiamato One Health One Earth». Circa 2.000 le presenze registrate nelle varie sessioni tenute tra l’Università di Teramo, il teatro Comunale e il Cifiv dell’Istituto. Più di 600 studenti delle scuole superiori del territorio ed esperti di salute pubblica e veterinaria, ma anche tante persone comuni che si sono avvicinate alla filosofia One Health One Earth.
Le conclusioni sono affidate alle parole del direttore generale dell’Izs, Nicola D’Alterio: «La soddisfazione è enorme per il risultato e per i contenuti raccolti durante tre giorni di eventi, dibattiti, spettacoli teatrali e momenti dedicati al pubblico più giovane. Oha ha portato nel cuore dell’Abruzzo l’approccio One Health che il nostro istituto segue da anni. Sono convinto che questo evento abbia gettato un seme per un futuro diverso. La nostra intenzione è farne un momento annuale di riflessione, confronto e proposte».
Quanto ai premi assegnati dall’Izs, per la categoria “Scienziato Internazionale” è stata premiata la professoressa di Virologia a Londra Polly Roy; la categoria “Scienziato Italiano” è stata aggiudicata a Giuseppe Lippi, direttore del Laboratorio analisi dell’azienda ospedaliera universitaria integrata di Verona e preside della facoltà di Medicina sempre dell’ateneo di Verona. Il premio al “Divulgatore Scientifico” è andato alla giornalista Chiara Sabelli, infine per la “Categoria Storia” è stato premiato l’Istituto agronomico mediterraneo di Bari.(red.te)