È partita la serie di incontri sul regolamento della movida

12 Maggio 2018

TORTORETO. Prende il via il dibattito sul nuovo regolamento della movida di Tortoreto, che l’amministrazione vuole approvare entro fine 2018 per superare le forti divisioni e i contenziosi legali...

TORTORETO. Prende il via il dibattito sul nuovo regolamento della movida di Tortoreto, che l’amministrazione vuole approvare entro fine 2018 per superare le forti divisioni e i contenziosi legali nati negli ultimi anni. Nei giorni scorsi si è tenuto il primo, annunciato, incontro preliminare tra amministrazione comunale e gruppi consigliari di maggioranza e opposizione, in cui si è preso un impegno comune: cercare un compromesso tra le diverse istanze, senza pregiudiziali e scatti in avanti, anche sugli orari per la diffusione musicale. Entro fine maggio, poi, l’amministrazione del sindaco Domenico Piccioni incontrerà gli albergatori e i balneatori, ma anche i comitati anti-movida molesta nati tra i cittadini, i referenti delle forze dell’ordine e la Consulta giovanile comunale. Ma il nuovo regolamento entrerà in vigore solo nel 2019: l’amministrazione ha infatti deciso, anche per strategia legale, di evitare possibili situazioni di caos nell’estate 2018, attendendo la sentenza del Consiglio di Stato per il ricorso presentato dal Manakara sul regolamento in vigore. Una sentenza che potrebbe arrivare anche in piena stagione turistica.
Il nuovo regolamento, inoltre, rappresenta anche un’occasione per l’amministrazione per rasserenare i rapporti con la Consulta giovanile, dopo il durissimo botta e risposta sui temi turistici e sull’evento Tortoretrò che rischia di saltare. Consulta e Giorgio Ripani, assessore al turismo, al momento stanno cercando un compromesso tra la volontà della rappresentanza giovanile di ampliare l’evento e le criticità comunali dovute a pochi fondi a disposizione e alla stretta normativa che limita la vendita di alimenti nel lungomare centrale allontanando gli sponsor privati. Una risposta in tal senso arriverà nei prossimi giorni.
Altra questione turistica di attualità è il neonato Comitato turistico permanente, che si insedierà entro l’avvio del clou della stagione: in 11 hanno risposto all’avviso pubblico del Comune scaduto ieri per individuare cinque figure esperte in vari ambiti legati al turismo, che siederanno allo stesso tavolo dei rappresentanti delle categorie e dell’amministrazione. (l.t.)
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