A Fara arriva il vescovo che scuote i politici

3 Settembre 2015

Monsignor Galantino, segretario generale della Cei, domani al convegno della diocesi di Chieti-Vasto

FARA SAN MARTINO. La sua ultima esternazione in ordine temporale era stata questa: la politica oggi è «un puzzle di ambizioni personali all’interno di un piccolo harem di cooptati e di furbi». E ancora: «Il popolo da solo sbanda e i populismi sono un crimine di lesa maestà di pochi capi spregiudicati nei confronti di un popolo che freme e che chiede di essere portato a comprendere meglio la complessità dei passaggi della storia». Due considerazioni forti che scatenarono le dure reazioni dei leghisti, Matteo Salvini in testa, e della deputata di Forza Italia Daniela Santanchè. Monsignor Nunzio Galantino, vescovo e segretario della Conferenza episcopale italiana (Cei), autore delle due esternazioni, sarà domani a Fara San Martino, all’Hotel del Camerlengo, per un intervento alle 16 nell’ambito del convegno diocesano sul tema “In Gesù cristo il nuovo umanesimo”. L’iniziativa è della diocesi di Chieti-Vasto in vista del convegno nazionale della Chiesa che si terrà a Firenze dal 9 al 13 novembre. L’appuntamento di Fara San Martino, destinata a religiosi, rappresentanti designati dai parroci per la missione popolare, insegnanti di religione cattolica, laici impegnati, membri dei consigli pastorali parrocchiali e zonali, appartenenti a gruppi movimenti e associazioni, inizia domani alle 15 e termina sabato quando alle 9,30 è prevista la relazione di Gianfranco Brunelli, direttore de Il Regno sul tema “Dal sinodo sulla famiglia al convegno di Firenze: percorso ecclesiale per il nuovo umanesimo” e dopo mezzogiorno col saluto dell’arcivescovo di Chieti-Vasto, monsignor Bruno Forte. «La proposta cristiana», sottolinea Forte presentando il convegno con Galantino, «si offre come una sorta di nuovo umanesimo che è tale proprio in forza della sua capacità di suscitare vita nuova grazie al dono che viene dall’“alto”». E ancora: «Nel cristianesimo è custodito il futuro dell’uomo e del mondo».

Monsignor Galantino, 67 anni, originario di Cerignola, è vescovo merito di Cassano all’Ionio e, dal 25 marzo 2014, segretario generale della Cei. Nel suo mandato episcopale ha sempre puntato il dito contro mafia e malaffare.

Coordinatore della due giorni del convegno è don Emiliano Straccini, parroco di Fara San Martino e vicario zonale.

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