Ai progetti strategici una iniezione di 52 milioni

Lavoro, la Regione firma i contratti di sviluppo con dieci importanti aziende Dalle merendine ai motori elettrici: «Così riacquisteremo competitività»
PESCARA. Consolidamento dell'esistente, creazione di nuova occupazione, spinta all'innovazione, all' ammodernamento e alla riqualificazione settoriale. Sono gli obiettivi che il sistema industriale abruzzese conseguirà grazie ai primi Contratti di sviluppo firmati, tra Regione e aziende che investiranno, in iniziative strategiche e di sviluppo sperimentale. Complessivamente 52 milioni di euro, di cui 13 milioni di agevolazioni pubbliche.
«È una giornata importante per l'intero Abruzzo e per noi, in questo tentativo intenso di dare un indirizzo alla politica industriale in questa regione», ha commentato il vicepresidente della giunta regionale con delega allo Sviluppo economico, Giovanni Lolli.
Lolli, prima di provvedere alla firma dei contratti di sviluppo, a valere sui fondi del Par Fsc 2007/13, ha ricordato i due anni di gestazione dello strumento negoziale, «anche se», ha osservato, «i contratti di Invitalia hanno tempi significativamente superiori». In effetti, in questo periodo si è costruito «uno strumento amministrativo sartoriale a misura d'azienda», ha aggiunto il governatore Luciano D'Alfonso, «oggi collaudato per procedere speditamente alla firma di altri contratti di sviluppo nelle aree di crisi ed in Valle Peligna.
In ogni caso, il fondo destinato ai contratto di sviluppo, rifinanziato con 200 milioni di euro dal governo nazionale, consentirà al sistema industriale di realizzare programmi complessi di investimento, la riqualificazione settoriale, lo sviluppo di filiere o di poli di specializzazione, il riposizionamento competitivo dei tradizionali settori di specializzazione.
Le aziende coinvolte:
D'Orsogna Dolciaria srl con il progetto “Innovazione di prodotto: le merendine tipo fetta al latte”, contributo pubblico pari a 517.280 euro; Marramiero s.r.l. con il progetto “Tradizione e progresso”, contributo 1.105.200; Tecnomatic srl con il progetto “Hap Stinn-Hairpin Stator Innovation”, nuova famiglia di motori elettrici, contributo di 1.170.625; Texol Srl con il progetto “Texol in sviluppo”, crescita competitiva sui mercati internazionali, contributo di 972.931,32; Delta Preg Spa con il progetto “Programma di ampliamento e innovazione industriale per la competitività”, contributo di 800mila euro; Honda Italia, con il progetto “New Honda Italy”, introduzione di nuovi modelli, contributo di 1.142.500 euro; Pilkington spa con il progetto “Nuove metodologie per la curvatura, tempera e serigrafia vetri auto”, contributo di 621.345; Straccia Packaging con il progetto “Sviluppo e innovazione nella produzione di imballaggi di carta e cartone” contributo di 2.014.630; Lfoundry srl con il progetto “Csl-lfmit” introduzione di nuove tecnologie, contributo di 1.302.000; Sistemi Sospensioni spa con il progetto 2Processo Adi-gmp” nuovi componenti di sospensione veicoli, contributo di 1.327.550,00.

