Allarme bomba a Roma per un pacco sospetto nella metropolitana

Linea A interrotta per quasi due ore da Termini a Ottaviano, chiusa e fatta sgomberare la stazione Lepanto in via Giulio Cesare per permettere l'intervento degli artificieri
ROMA. Allarme terrorismo alla metropolitana A di Roma oggi intorno a mezzogiorno. Momenti di paura alla stazione Lepanto di via Giulio Cesare (quartiere Prati di Roma) che, per la presenza di un pacco sospetto trovato dai militari dell'Esercito durante una perlustrazione è stata evacuata: tutti i passeggeri sono stati fatti uscire fuori (clicca qui per vedere il video). Anche le altre stazioni della metro A, nella tratta compresa tra Termini e Ottaviano, sono al momento chiuse. Quest'ultima fermata è quella più vicina a San Pietro ed è normalmente utilizzata dai fedeli che vogliano raggiungere la basilica. L'allarme e la conseguente chiusura del tratto della metropolitana ha creato notevoli disagi a romani e turisti.
Dopo circa un'ora hanno dato esito negativo i controlli degli artificieri intervenuti nella stazione Lepanto e alle 13,30 è tornato tutto alla normalità. «Durante il servizio di vigilanza i militari hanno trovato un pacco sospetto e abbandonato. Abbiamo avvertito le forze dell'ordine e queste sono intervenute», ha spiegato il tenente colonnello Gianluca Caselli. «Ci sono stati attimi di confusione - racconta l'edicolante su viale Giulio Cesare - Hanno fatto uscire tutti fuori dalla metro. Tutto è durato circa mezz'ora». Ma nonostante l'allarme bomba si sia rivelato inesistente diversi, tra romani e turisti, si fermano davanti l'ingresso della metro. Scrutano all'interno e si guardano attorno - l'area è ancora presidiata da militari e forze dell'ordine. Qualcuno entra, altri, invece girano le spalle e vanno via. «Forse oggi è meglio prendere l'autobus» è il commento di più di uno.

